Aprilia, Gruppo Giovanile Pathos e Coro San Pietro in Formis chiudono il venerdì di Osmosi 2018

Chiudono la serata Osmosi di venerdi 26 ottobre 2018 il Gruppo Giovanile Pathos ed il coro San Pietro in Formis diretti dal M°Sonia Sette. Il Gruppo Giovanile, formato da ragazzi di età compresa tra i 13 e i 20 anni, ha presentato brani particolari, non presenti nei repertori corali, scelti dai ragazzi stessi ed armonizzati a 4 e più voci dal M°Giuseppe Mele che li accompagna al pianoforte sotto la direzione artistica del M°Sonia Sette.

Tra i brani presentati si citano: Hymn for the weekend di Coldplay, Hall of fame, The script, Under the bridge di Red Hot Chili Peppers, Evening rise, brano tipico della tradizione degli Indiani d’America ed il celeberrimo The sound of silence di Simon e Gurfunkel.

Il Gruppo Giovanile Pathos, nonostante la recente formazione (2017), ha partecipato a vari Concorsi conquistando più volte il podio. Si citano: il secondo posto, medaglia d’argento al Concorso Internazionale Chorus Inside tenutosi a Chieti in giugno presso il Teatro Marrucino; il Terzo posto al Concorso Musicale Nazionale “Carlo Cicala” tenutosi a Fossanova (Lt) ed il il Primo Premio all’evento “VERSO IL CONCORSO” tenutosi a Palazzo Chigi di Ariccia.

Formano i Pathos: Giulia Cardinali; Fabiana Catalano; Chiara Cosmi; Davide Cosmi; Mara Di Giulio; Claudia Di Mauro; Valerio Di Meo; Ilaria Fantauzzi; Raffaele Lanzi; Leonardo Mastrini; Dario Preziosi; Ilaria Riparbelli; Elisa Sette; Gaia Turetta; Sara Zaccardi; Veronica Zaccardi.

Ultimo gruppo della serata, il Coro San Pietro in Formis diretto sempre dal M°Sonia Sette. L’associazione corale, presente sul territorio da oltre venti anni, si è divertita proponendo 3 brani del repertorio folk ed un inedito.

Il divertentissimo “Mama, Piero me toca…” di B.De Marzi, adattato dal M°S.Sette, una gradevolissima farsa musicale in dialetto veneto, che celebra l’eterno rito del corteggiamento e del gioco dell’invitare e negarsi; è seguito poi “Non photo reposare” in dialetto sardo e “La strada ferata” un canto triestino che rievoca l’inaugurazione della ferrovia che collegava Trieste a Vienna.

A concludere l’intervento del coro apriliano, un inedito particolare: Lo stelo di vita. Un originale composto dal M°Giuseppe Mele e presentato dal Coro San Pietro in Formis a Lucca nel marzo 2018, in occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, riscuotendo notevole successo sia per l’armonizzazione e il testo che per l’interpretazione del gruppo corale. Il brano ha chiuso la serata di venerdi sera ed il M°Sonia Sette ha lasciato, per l’occasione, la direzione del suo coro al M°Giuseppe Mele.

Sono seguiti i ringraziamenti dell’Assessore Elvis Martino che si è dichiarato divertito dall’esecuzione e soprattutto di aver compreso ed assimilato i brani in dialetto veneto in virtù delle sue origini veronesi.

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La Corale Polifonica Città di Anzio protagonista al Teatro Argentina di Roma

Va pensiero è una grande creazione corale, una drammaturgia di Marco Martinelli, che condivide l’ideazione e la regia con Ermanna Montanari, i quali prendono ispirazione dalla “speranza” risorgimentale inscritta nella musica di Giuseppe Verdi che fa da controcanto al “pantano” e alla corruzione dell’Italia di oggi. L’antica melodia di Verdi sorvola l’Italia che è intorno a noi, anzi che “siamo” noi, fotografando il disfacimento politico, l’impossibilità di riconoscersi negli ideali dei vecchi partiti, il declino del costume nazionale: elementi di un magma inestricabile che fa un tutt’uno con la nostra vita collettiva. Il testo si ispira ad un fatto di cronaca, infatti la storia è ambientata in una piccola città dell’Emilia Romagna all’inizio del secolo, dove un coraggioso vigile urbano non obbedisce ai poteri forti, e si fa licenziare pur di mantenere la propria integrità: l’intreccio di mafia, politica e imprenditoria “disponibile” che sta avvelenando il tessuto sociale della regione che ha visto nascere il socialismo e le prime cooperative.

Tuttavia, il “pensiero” riesce ancora a muoversi. Un altro affondo drammaturgico di Martinelli sulla patria raccontata attraverso i suoi inferni e i suoi gesti di ribellione: un grido disperato e ancora vibrante di speranza, perché si ritrovi il senso di parole come “democrazia” e “giustizia”. Lo spettacolo in due atti vede in scena l’ensemble del Teatro delle Albe insieme ad altri attori “ospiti”, e un coro dal vivo che eseguirà arie e corali dalle opere verdiane.

Per ulteriori informazioni e biglietti consultare il sito del Teatro Argentina: http://www.teatrodiroma.net/doc/5947/va-pensiero/
https://www.facebook.com/events/1987469621552405/

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Cinema, ‘La notte è piccola per noi’: uno spaccato della società italiana nella divertente commedia di Gianfrancesco Lazotti

Metti un sabato sera in balera, scandito da balli che prendono vita sulle note delle più famose canzoni italiane, appositamente rivisitate e rinfrescate da una band giovane e talentuosa; aggiungi un mix impazzito di personaggi borderline, dalle tante e diverse sfaccettature, e mescola il tutto con una dose di sano e delicato humour. Ne viene fuori una commedia ironica, colorata, a tratti profonda, uno spaccato divertente e divertito sulla società e sui tempi che stiamo vivendo, leggera ma mai superficiale.

TRAMA

È sabato sera. Una grande pista illuminata da led colorati, circondata da tavoli, e una band che suona musica dal vivo. Una donna aspetta il suo uomo, sparito all’improvviso anni prima senza dare spiegazioni. Un ragazzo e una donna più matura si sono dati un appuntamento al buio ma riconoscersi nella vita reale è più complicato che in chat, e anche meno emozionante. Un pugile alcolista vuole riconquistare la sua ex, la bella cantante della band, e per essere certo di farcela stringe un accordo col proprio Santo protettore. Un carabiniere si imbatte sulla pista con una sua vecchia conoscenza, un pregiudicato latitante. Quattro professoresse in libera uscita si concedono l’ebrezza di una serata popolare in balera e non mancherà qualche colpo di scena. Una coppia di ultraottantenni gelosi e riottosi si lascia per sempre e si rimette insieme a più riprese, fino a che l’alcol non appiana ogni dissapore. Una cameriera filosofa, una cartomante dispensatrice di speranze, un ballerino dal “piede assoluto”, un parcheggiatore clandestino e altri personaggi ancora percorrono con passo leggero questa notte di periferia e stordimento…

 

Diretto dal regista Gianfrancesco Lazotti e prodotto da Ad Hoc Film con Rai Cinema, “La Notte è piccola per noi – Director’s Cut” è un film corale interpretato da numerosi volti e talenti del cinema italiano, uniti da una reale e profonda adesione al progetto: Cristiana Capotondi, Michela Andreozzi, Francesca Reggiani, Teresa Mannino, Andrea Sartoretti, Thony e gli STAG, Francesca Antonelli, Riccardo De Filippis, Giselda Volodi, e la partecipazione straordinaria di Alessandra Panaro e Philippe Leroy, solo per citarne alcuni. Tutti artefici di situazioni divertenti e leggere, paradossali e tragicomiche, cadenzate da dialoghi e siparietti spassosi, sullo sfondo di una balera e delle sue mille opportunità. Come spiega l’autore, Gianfrancesco Lazotti: «Una sala da ballo alla periferia di Roma è il teatro di questo racconto d’incredibile attualità, un luogo che non invecchia mai perché non concede nulla alla provvisorietà delle mode; non fa tendenza e quindi non esclude nessuno, non ci sono obblighi formali e nemmeno zone vip, ci si va vestiti come si vuole e se non sai ballare fa lo stesso perché in pista si pratica il “ballo sociale”, una formula democratica che impegna tutti a seguire la stessa sequenza di passi. Gente semplice, per lo più. Facce di ogni età, dai venti agli ottanta, qualcuna segnata, qualcun’altra ritoccata, espressioni divertite, tragiche o afflitte da pesi, che per una sera verranno provvisoriamente accantonati. La sala da ballo è l’osservatorio popolare che abbiamo scelto per gettare uno sguardo in giro, ai tempi che stiamo vivendo».

 

Prodotto da Ad Hoc Film con Rai CinemaLa notte è piccola per noi – Director’s Cut” di Gianfrancesco Lazotti esce nelle sale giovedì 22 novembre distribuito da Distribuzione Indipendente.

 

TRAILER UFFICIALE:

www.youtube.com/watch?v=DeEHIhGCvY8&t

 

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Il grande Eduardo De Filippo “rivive” nella commedia “L’eredità di zio Domenico”

Un omaggio al grande Eduardo De Filippo, il drammaturgo partenopeo autore di tante celebri commedie rimaste nel cuore del pubblico. Geppi Di Stasio lo ricorda con lo spettacolo “L’eredità di zio Domenico”, un testo pronto ad andare in scena al Teatro delle Muse, dal 25 ottobre e fino al 25 novembre, con Wanda Pirol, Rino Santoro e lo stesso Di Stasio, protagonisti di una storia complessa nella quale le dinamiche familiari si intrecciano alle questioni di interesse. L’aspetto dominante della vicenda è infatti un interesse addirittura feroce che si contrappone all’affetto che dovrebbe spingere figli, e non solo loro, al capezzale del moribondo Domenico. Il tema è chiaramente proveniente dal grande teatro di Eduardo De Filippo, cui Di Stasio, non solo autore e anche regista, ha voluto rendere onore scrivendo dialoghi che seguono il ritmo tipico del grande maestro napoletano. In scena anche Antonio Lubrano, Roberta Sanzò e Carol Lauro.Ennesima conferma per il Teatro delle Muse, diretto da Rino Santoro, di non voler dimenticare valori e tradizioni.

Teatro delle Muse dal 25 ottobre al 25 novembre

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The 48 Hour Film Project: la premiazione dei corti il 28 ottobre al Brancaccio

Dopo un weekend di riprese per realizzare il proprio cortometraggio in sole 48 ore, iniziano ora le proiezioni aperte al pubblico, che ci porteranno verso la serata di premiazione della XII ed. del 48 Hour Film Project, domenica 28 ottobre presso il Teatro Brancaccio, a partire dalle 21.30.

L’iniziativa è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2018 promossa da Roma Capitale-Assessorato alla Crescita Culturale e realizzato in collaborazione con SIAE. L’evento vanta il patrocinio dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America, dell’Ambasciata di Spagna e della Roma Lazio Film Commission. Il 48 Hour Film Project è inoltre inserito all’interno della programmazione del progetto Videocittà e organizzato da Le Bestevem.

Ben 70 le squadre che hanno accettato la sfida per provare a vincere la finale mondiale al Filmpalooza 2019 a Orlando, e volare alla sezione Short Film Corner del Festival di Cannes 2019.

Grazie alla partnership con RAI, i migliori corti realizzati durante il concorso verranno trasmessi su Rai Movie e su raimovie.it! Non solo, Rai Pubblicità offrirà l’opportunità ad un corto selezionato, di essere proiettato in cinque sale cinematografiche del circuito Rai.

Inoltre quest’anno una novità, il premio al “Migliore Esordio” riservato alla squadra con i 2/3 dei componenti che non hanno mai partecipato al contest. E poi il Premio Cortinametraggio, che permetterà ad un corto del “48” di partecipare al Festival Cortinametraggio, e per il quarto anno di fila, RUFA – Rome University of Fine Arts, che assegnerà il “Premio Speciale RUFA”, un riconoscimento in denaro al miglior talento.

Le proiezioni dei corti in concorso, anche quelli consegnati in ritardo, saranno dal 24 al 26 ottobre dalle 19.30 alle 23.00 presso il cinema Aquila, in Via Aquila 67 a Roma e nei giorni sabato 27 e domenica 28 ottobre dalle 11.00 alle 15.00 presso l’Odeon Multiscreen in Piazza Stefano Jacini 22.

Le proiezioni sono gratuite e aperte a tutti.

La serata di premiazione avverrà invece domenica 28 ottobre presso il Teatro Brancaccio – Direttore Artistico Alessandro Longobardi, partner dell’iniziativa, in Via Merulana 244, alla presenza della giuria composta da: lo scenografo Dimitri Capuani (Tale of Tales, Dogman), il casting director Pino Pellegrino (Allacciate le cinture, Napoli Velata). Cristina Comencini, regista e sceneggiatrice (La bestia nel cuore, Latin Lover). L’ Hair Stylist Aldo Signoretti (Moulin Rouge, Apocalypto, Il Divo, La Grande Bellezza”. Il Make Up Artist Maurizio Silvi, (Il Grande Gatsby, Zoolander 2, La Grande Bellezza), e il montatore Walter Fasano (Chiamami col tuo nome, Suspiria). E ancora la costumista Jany Temime (saga Harry Potter, Spectre, Skyfall), lo sceneggiatore Francesco Bruni (Caterina va in città, I Viceré, La matassa), José Luis Alcaine, direttore della fotografia della maggior parte dei film di Pedro Almodovar e l’attrice e sceneggiatrice Antonia San Juan, divenuta celebre grazie alla sua interpretazione della transessuale Agrado nel film “Tutto su mia madre”, sempre di Almodovar.

Presenti a distanza il sound editor Premio Oscar Mark Mangini (Mad Max: Fury Road, Blade Runner 2049) e Ian Anderson, voce e leader dei Jethro Tull.

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Roma Videoclip alla Festa del Cinema. Ron: ‘Sono pronto per comporre la colonna conora di un film’

È stato un susseguirsi di artisti – mirabilmente orchestrati da Francesca Piggianelli, ideatrice e direttrice della kermesse “Roma Video Clip” – che ha incantato il pubblico presente, quello che ieri sera si è alternato nello Spazio Roma Lazio Film Commission dell’Auditorium Parco della Musica, all’interno della Festa del Cinema di Roma.

 

Ad aprire la ‘sfilata’ di star il cantautore Ron, reduce da una trionfale tournée in cui ha interpretato numerosi brani dell’amico Lucio Dalla, in un omaggio che trova il suo sunto in “Almeno pensami”, il cui videoclip è stato premiato due volte nel corso della serata.

“Interpretare i brani di Lucio è stato emozionante. Non avrei mai pensato di essere capace di riuscire a misurarmi con un artista del suo calibro. Ho raccontato Lucio non solo con le canzoni ed è stato stupendo vedere che il pubblico si emozionava anche più di me, perché capiva interazione perfetta che si era creata tra noi”.

Prima di consegnare il premio, la domanda di Francesca Piggianelli.

A quando una colonna sonora firmata Ron?

“Scrivere qualcosa per il cinema è il sogno di tutti coloro che, come me, compongono musica. Quante canzoni hanno decretato il successo di un film e quanti film hanno fatto la fortuna di una canzone: è un legame importantissimo. A me piacerebbe davvero molto poter comporre la colonna sonora di un film: chissà che un giorno non ci sia questa occasione”.

Tornando al videoclip di “Almeno pensami”, Ron ha rivelato le sue emozioni nell’interpretare la canzone inedita di Dalla, di girare il video all’interno della sua casa piena d’arte e dell’anima di Lucio.

 

La serata è proseguita con l’arrivo di Piotta, che ha raccontato come è nato “Interno 7”, il suo ultimo singolo, una storia autobiografica. «Torno alla mia infanzia per un trasloco che non avrei mai voluto fare dopo la morte di mio padre, al quale il disco è dedicato. E nello stesso tempo, è un capitolo della mia carriera, un concept sul tempo, sulla memoria e su tanti ricordi che riemergono prepotentemente». Ricordi custoditi tra i cassetti della vecchia casa di famiglia e che nelle tracce del disco diventano metafora di vita. In quell’Interno 7 dove non si tornava da tempo, luogo a tratti volutamente archiviato, prendono forma ritmi e suoni che abbracciano le tredici tracce del disco. Foto, paesaggi, storie e volti, in un gioco continuo di luci e di ombre, e di quel ‘tempo ritrovato’ di proustiana memoria”.

 

Spazio poi a Luna Vincenti, che ha spiazzato tutti con il video “Mille anni luce”: una voce purissima, ottima interpretazione, ambientazione ideale per far da contorno al testo. Anche per lei due premi speciali.

“Sono nata come attrice, ho iniziato da piccolissima, ma ho fatto davvero molte altre cose. A 16 anni ho iniziato a suonare e, pur avendo frequentato l’Accademia Silvio D’Amico, ho deciso di dedicarmi solo alla musica e alla produzione. Far capire che sono una vera artista e non solo “la compagna di…” (è la compagna di Michele Placido, ndr) a volte è difficile, devo dimostrare di essere brava degli altri a causa dei pregiudizi”.

 

Nella “maratona” artistica si sono poi alternati numerosi attori, registi, cantanti, tra cui ha spiccato Daniela Poggi, che ha presentato insieme al regista Ciro Formisano il libro “L’esodata”, tratto dal film uscito nel 2017 e vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali.

“Nel 2013 avevo iniziato a seguire la vicenda degli esodati, convinto che sarebbe stata la più dura conseguenza del governo dei “Professori” e della grave rottura di un patto tra stato e cittadino – spiega il regista Ciro Formisano, al suo esordio in un lungometraggio – Ho filmato e raccolto testimonianze di esodati provenienti da tutta Italia, durante le manifestazioni, i presidi, le dure proteste che si contraddistinguevano dalle altre per la loro enorme civiltà. Per una dignità mai persa, nonostante in molti conoscevano la miseria per la prima volta e dopo una vita di lavoro. La stava conoscendo anche lei questa miseria, una donna che ho intervistato a lungo, la cui storia mi colpì molto. Ho pensato che era una storia che dovevo raccontare”.

Daniela Poggi, con la sua quarantennale esperienza di attrice, è riuscita a interpreta la parte in maniera eccellente, al punto di vincere un premio come migliore attrice protagonista.

 

Tre i corti mandati in onda alla presenza dell’intero cast: Cuore nero, Otello 3.0 e Colletivo N.

Tutti verranno proiettati anche durante la XVI edizione del “Roma Video Clip”.

 

A chiudere la serata il regista Mirko Alivernini, che ha presentato il trailer di “Ribelli 2” insieme al cast.

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Bombelvis di Aprilia a “Tu si que vales”: 4 Si!

Bombelvis pochi minuti fa si è esibito nella trasmissione televisiva “Tu si que vales” su Canale 5.

Il cantante e performer, conosciuto in città con il nome di battesimo di Massimiliano Sorrentino, si è appena esibito per Mediaset, davanti alla giuria composta da: Jerry Scotti, Teo Mammuccari, Maria De Filippi e Juri Zerbi, che gli hanno accordato 4 grandi SI.

L’ex capocannoniere dell’Aprilia, che ha portato la squadra cittadina nelle vette per i goal segnati una ventina di anni fa, si è esibito magnificamente, tanto che i giurati gli hanno chiesto di cantare a cappella, per verificare la sua bravura canora.

Durante l’intervista con gli illustri nomi dello spettacolo ha con orgoglio fatto il nome di Aprilia.

Sorrentino è sempre stato un fan del grande e indimenticabile cantautore americano, sapendolo emulare nella voce e nella mimica, nei tanti concerti in cui si esibisce in tutto il Lazio.

Dalle immagini scattate in diretta dallo schermo, si intende come l’artista apriliano abbia stupito i giurati con le sue esibizioni di artista/sportivo.

 

Vestito negli abiti di Elvis Presley, ha intonato una delle sue canzoni più note, calciando il pallone con la maestria che lo hanno decretato da sempre: Il Bomber.

Marina Cozzo

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Arriva la prima edizione del FestivalDanza il 20 e 21 ottobre all’Auditorium SGM di Roma

Arriva un evento “globale” sul mondo della danza, un nuovo modo di viverla e farla vivere attraverso i racconti dei suoi protagonisti più celebri, ma anche scenografi, coreografi e perfino film makers, pronti a documentare il mondo delle due punte. Il 20 e 21 ottobre, con il patrocinio di Regione Lazio, Csain, Consiglio Internazionale della Danza Cid Unesco   e in partenariato con l’Anmb (Associazione Nazionale Maestri di Ballo), il mondo della danza sarà assoluto protagonista presso l’Auditorium SGM Conference Center di via Portuense, che ospiterà la prima edizione del FestivalDanza, con numerosi volti celebri in tutto il mondo.

Nel corso della kermesse, divisa in tre sezioni, gli artisti avranno l’occasione di poter studiare il mondo della danza a 360° attraverso la proiezione di film, incontri con professionisti del settore e, soprattutto, partecipare ad un vero e proprio audition – contest. Ai più talentuosi sarà concessa l’opportunità di poter usufruire di un contratto di lavoro. Particolarmente rilevante, nel week end della settimana del Cinema di Roma, la sezione dedicata al rapporto tra cinema e ballo. Il Roma Dance Film Festival, infatti, rappresenta una kermesse unica dedicata alla danza e al suo “pas de deux ” con il mondo della celluloide.

Punto d’incontro per gli specialisti del settore, l’evento consentirà non solo di discutere del rapporto tra Arte, Danza e Cinema, ma anche di promuovere e dare visibilità a tutti coloro, quali film makers, scenografi, coreografi, ballerini, che lavorano dietro le quinte alla realizzazione di un prodotto artistico di alta qualità, “figlio” della fusione tra danza e settima arte.

Per la prima volta in Italia sarà presentato il live documentary dedicato al Re del Pop Michael Jackson, “Dancing with The King” di LaVelle Smith Jr, il coreografo delle pop star internazionali, tra cui Michael Jackson, Beyoncé, En Vogue, Janet Jackson e vincitore di 5 MTV Dance Video Award.

A   Sessanta anni dalla nascita del Re del Pop il coreografo, oltre a presentare il Documentario, terrà un corso di alta formazione per professionisti certificato da EurEthics Etsia.

Grande attesa anche per la proiezione del documentario“ Dancing With Maria”, documentario, diretto da Ivan Gergolet, nel quale si racconta la storia di Maria Fux, insegnante di oltre 90 anni che ha creato la tecnica della danza terapia.   

La giornata di sabato 20 ottobre, ore 20.30, sarà tutta dedicata alla lunga notte delle stelle con la seconda edizione dell’International Dance Award “Stefano Francia”, riconoscimento all’eccellenza della danza istituito in onore del coreografo, ballerino e maestro Stefano Francia  e al ricordo della sua importante opera a favore della promozione e divulgazione della danza in ogni suo ambito. 

L’evento vede il ritorno alla conduzione di Laura Lattuada, signora del teatro italiano. La cerimonia di consegna dell’ambita statuetta, creata dal maestro scultore gioielliere Arando, è un evento prodotto dall’ASD&C Stefano Francia EnjoyArt, sotto la direzione artistica di Fabrizio Silvestri e manager Walter Garibaldi, per la regia di Antonio Centomani. Tra i premiati le star della danza: Giuseppe Picone, LaVelle Smith, Sabrina Brazzo e Andrea Volpi (primo ballerino Teatro La Scala) Luisa Barbieri Catellani, Claudio Cocino e Susanna Salvi (entrambi primi ballerini Opera d Roma), Corona Paone, Miglior Programma Tv Ballando con le Stelle, Miglior Dance Movie “Dancing With Maria” regia Ivan Gergolet. 

Domenica 21 ottobre appuntamento con il nuovo TV contest talent  dedicato ad assoli, coppie , passi a due, gruppi. Dance is My Life, è il nuovo programma dedicato alla danza, dove ballerini e maestri raccontano l’amore per la danza. Come in un vero e proprio contest i ballerini  dei vari stili, suddivisi in fasce di età, si confronteranno sotto lo sguardo vigile e severo della giuria composta da professionisti di spessore come Alfonso Paganini, Mauro Mosconi, Nancy Berti, Monica Nigro, Daniele Baldi. Accanto a loro  impresari teatrali e direttori di scuole di danza, sceglieranno i più bravi e talentuosi ballerini ai quali assegnare il primo titolo di Dance is my life, nuovo programma in onda su Canale Italia.

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Aprilia, ” Mia cara Samantha” il nuovo spettacolo a Spazio 47

Da domani, a Spazio 47 di Aprilia, la prima dello spettacolo “Mia cara Samantha”
 
SINOSSI
 
È una donna forte Samantha Milner, una di quelle donne che si è fatta da sola. Figlia di immigranti russi, ha scoperto da giovane la sua passione per la moda e ne ha fatto il suo lavoro. Lo ha fatto tutto da sola, grazie al suo talento, alla sua forza, alla sua determinazione e alla sua intraprendenza.
Oggi Samantha è una donna che sembra avere tutto sotto controllo, è famosa, vive una vita da sogno, frequenta delle persone stupende e partecipa a dei parties esclusivi. 
È nell’annuario dei Vip e riceve continuamente richieste di beneficienza che lei spesso finisce per snobbare ma non questa sera. Questa è una serata particolare per Samantha. Non dovrebbe essere nel suo studio a quest’ora, eppure eccola qua. 
Samantha aspetta.
Nella sua splendida vita fatta di importanti decisioni e successo si è inceppato un meccanismo, qualcosa sta andando storto e lei non riesce a capacitarsene.
Samantha aspetta.
Fino a poco tempo fa era filato apparentemente tutto liscio con le sue brevi, intense ma insignificanti relazioni amorose ma questa volta sta succedendo qualcosa di imprevisto e il suo grosso castello di certezze e determinazione si sta sgretolando, abbattuto da cariche esplosive chiamate sentimenti.
Samantha aspetta.
“Perché di tutte le notti proprio questa notte? Cos’ha di diverso questa notte da tutte le altre?”  

 
18 Ottobre 2018 – ore 21.00
19 Ottobre 2018 – ore 21.00
20 Ottobre 2018 – ore 21.00
21 Ottobre 2018 – ore 18.00

Spazio47 – Via Pontina km 47.015 – Aprilia (LT)  
ingresso Soci: 10€
Ridotto: 7€
Tessera 2018: 2€  
 
Per Info e prenotazioni: 
3395258922 – 3275335259 – 3470198015
www.spazio47.com  

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Roma, arriva il primo festival del corto dedicato agli animali: ‘Pet Carpet Festival’

Orma dopo orma e mani nelle zampe che si stringono in segno di amicizia. Un amore speciale quello condiviso tra amici umani e a quattrozampe, che sarà raccontato questa sera in occasione della prima edizione di un festival di corti a colpi di coda: Roma Pet Carpet Festival. Al Teatro delle Muse, in via Forlì, tanti appassionati si riuniranno per la prima edizione di un evento dalle finalità benefiche, organizzato dalla giornalista Federica Rinaudo e dedicato alla memoria di tre animali volati sul ponte dell’arcobaleno: i gatti Angelino e Pellicola, quest’ultima di Elisabetta Pellini, e Victor, il pastore tedesco di Enzo Salvi. Nessun biglietto di ingresso, poiché per entrare sarà sufficiente presentarsi con una scorta di cibo, croccantini o scatolame, da consegnare ai volontari del Rifugio San Francesco di Acilia, impegnati nel salvataggio e nella cura di tanti cani e gatti in cerca di una famiglia. L’iniziativa fa seguito alla più nota “40 orme a 4 zampe nel cuore”, che da 6 anni coinvolge personaggi dello spettacolo in una kermesse contro l’abbandono e in favore dell’adozione. Il festival vedrà in concorso una serie di corti, nei quali volti e musetti saranno i protagonisti assolute di storie emozionanti. Tra i premiati anche un premio alla carriera per Enzo Salvi, dedicato non al suo percorso artistico bensì al suo impegno costante a sostegno del benessere degli animali.

Federica Rinaudo

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