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Si è spenta Gina Capolino-Tinto, insegnante di 4 generazioni di apriliani

oggi i funerali 

Si è spenta nella notte di domenica scorsa, Gina Capolino, vedova Tinto, all’età di 92 anni.

I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 15.30 presso la Chiesa San Michele Arcangelo di Aprilia.

L’insegnante la sera prima, insieme ai suoi cari, aveva festeggiato il suo compleanno premurosamente organizzato dai figli Maddalena e Francesco.

Il giorno di sabato era ancora in forma, ma poi le sue anziane e stanche membra sono state sopraffatte.

Classe 1925, la maestra Tinto, come tutti la conoscevamo, era giunta ad Aprilia nel 1958, dalla natia Castelforte, e iniziò subito l’insegnamento presso il primo plesso cittadino di Piazza Marconi.

Aveva prestato 40 anni di servizio alla scuola, ma, sopratutto, alla passione per l’insegnamento, vedendo susseguirsi davanti alla sua cattedra ben 4 generazioni di apriliani, tra cui molte persone importanti e famose che si sono affermate. Del resto sapeva trasmettere amore per lo studio, così come dimostrano   anche i suoi figli, affermati e importanti professionisti.

Era una docente innovativa al punto che già nel 1965 portava periodicamente dei quotidiani da leggere in classe, poi induceva gli alunni a confrontare le notizie e a iniziarli al senso critico, stimolando creatività e intelligenza.

Aveva un modo speciale di porsi ai ragazzi diversamente abili, approcciando con la fantasia del disegno.

Donna elegante e raffinata, di grande intelletto e spirito era una pioniera della cultura di Aprilia, insieme con il suo devoto consorte Antonio Tinto, Segretario Generale del Comune, venuto a mancare nel 1996.

La redazione tutta si unisce al dolore dei suoi cari

Marina Cozzo

 

 

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L’Arco di Aprilia in mostra permanente al Caffè Centrale

L’Associazione culturale L’Arco di Aprilia ha inaugurato ieri pomeriggio la propria mostra fotografica permanente dei personaggi insigniti del premio cittadino omonimo, presso il Caffè Centrale di Via Oleandri n°6, in Aprilia.

13 volti, 13 personaggi, 13 storie di apriliani, racchiusi, ormai e finalmente, nella memoria della città.

Gli ospiti della mostra, Angelica Nicolò e Massimo Saurini, si sono messi a disposizione per divulgare l’iniziativa del premio cittadino dell’associazione culturale e così hanno accolto l’idea del presidente Marina Cozzo: “Ci sentiamo lusingati per la scelta del nostro locale. L’idea di collaborare e prestare un aiuto all’associazione ci ha subito entusiasmato  e ci faremo da ciceroni per spiegare ai curiosi i concittadini rappresentati nelle foto.”

Del resto, il Caffè Centrale è uno dei più antichi della città e bene si presta a custodirne la storia.

I sei membri della giuria dell’associazione L’Arco di Aprilia, Marina Cozzo, Roberto Diana, Antonella Rizzo, Salvatore Sferlazzo, Francesco e Maddalena Tinto, dopo il successo anche di questa ultima edizione del premio cittadino, del 5 marzo scorso, sono già al lavoro per la realizzazione della quarta edizione del 2018.

L’Associazione ha come scopo, con il suo premio, di mantenere indelebile nella memoria storica della città alcuni personaggi per  le capacità e senso di appartenenza e di collettività. La loro vita e la loro dedizione li fanno entrare nel libro della storia di Aprilia, della cui stesura l’associazione si sta prendendo cura, attraverso la narrazione dei sei giurati.

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III edizione del premio L’Arco di Aprilia, il 5 marzo al Pidocchietto

L’associazione culturale L’Arco di Aprilia presenta la III Edizione del Premio Cittadino L’Arco di Aprilia, domenica 5 marzo, ore 17,00, presso lo storico scenario de Il Pidocchietto,

Quest’anno la giuria, composta da Maddalena Tinto, Antonella Rizzo, Roberto Diana, Francesco Tinto, Salvatore Sferlazzo e da Marina Cozzo, ha lavorato per la scelta di 4 nominativi: il primo per meriti socio-culturali e gli altri tre per settore, spaziando dall’arte all’imprenditoria.

A mettere in scena la chermesse si è prestato l’attore-regista apriliano Giuliano Leva, che ha diretto l’organizzazione di tutto l’evento, con la presentazione del mattatore Francesco Eleuteri, l’inserimento di spazi musicali tra il M° Dora Nevi ad accompagnare il tenore Maurizio Ceccarelli, il complesso musicale “I FrIcs”, i ballerini Giovambattista Patruno e Maria Fontana, e in scena sarà coadiuvato dalla presenza di una giovanissima e deliziosa ginnasta Federica Catalli, che sarà madrina della serata.

Il premio nasce da una idea di Marina Cozzo.

Con esso si, intende mantenere indelebile, nella memoria storica della città, alcuni personaggi che per la loro dedizione, le capacità e senso di appartenenza e di collettività, sono riusciti, ognuno nel proprio ambito, a fare sì che Aprilia diventasse una città assolutamente degna e nella quale è bello nascere crescere e vivere.
Questa manifestazione è quindi la giusta occasione per rendere onore al merito e ringraziare questi storici personaggi e farli conoscere alle giovani generazioni e ai nuovi cittadini.
Aprilia non ha avuto Giulio Cesare, Napoleone, o Ghandi, del resto non ne ha avuto nemmeno il tempo. Ma i suoi personaggi, ciascuno con le proprie risorse, l’hanno trasformata da piccolo paesino, dimenticato da tutti, a città a tutti gli effetti, omaggiando i concittadini di una eredità importantissima: il senso di appartenenza.
Aprilia non è una città dormitorio, anzi qui la gente è sveglia e vigile e pronta e questo solo grazie a certi esempi del passato che hanno creduto nelle sue potenzialità sociali ed economiche.

Quest’anno sarà una grande festa in onore dei meritevoli.

La manifestazione è a cura esclusiva delle associazioni L’Arco di Aprilia.

Per informazioni e contatti: tel. 3332715327 – www.larcodiaprilia.wordpress.com – larcodiaprilia@gmail.com

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