Aprilia politica, Giusfredi e l’analisi dei risultati elettorali e le prospettive positive

Ieri sera presso il point elettorale di via Verdi, si sono riunite le tre liste civiche che hanno sostenuto la candidatura di Giorgio Giusfredi a sindaco di Aprilia (Progetto per Aprilia, Lista Giusfredi Sindaco e Aprilia Futura) per analizzare i risultati del voto e le prospettive politiche della coalizione. L’incontro conclude un percorso già avviato all’interno delle singole liste civiche e che trova sintesi ieri sera in una posizione unitaria e condivisa. Progetto per Aprilia, Lista Giusfredi Sindaco e Aprilia Futura valutano molto positivo il risultato elettorale e lo giudicano come la richiesta di un cambiamento da parte dei cittadini di Aprilia. Prendono le distanze dal Partito Democratico di Aprilia che al ballottaggio, con il sostegno esplicito al candidato sindaco Antonio Terra, ha deciso di avviare un percorso autonomo diverso dalla posizione assunta dalla coalizione. La posizione assunta dal Pd locale, ha risentito di influenze regionali e provinciali tutte interne e tatticamente finalizzate a alti progetti politici futuri, che non ci appartengono; pertanto non possono far parte di un gruppo che opera e fa politica a livello locale con libertà, passione e con il coinvolgimento di tante persone che non sono per nulla attratte dalle logiche di potere. Presupposti che, invece, vengono ritenuti necessari per iniziare un percorso unitario e soprattutto credibile all’opposizione del governo di questa città che abbia l’obiettivo di porsi come alternativa al centrodestra e alla compagine amministrativa del sindaco Terra. Confermano la fiducia a Giorgio Giusfredi e ritengono i due consiglieri eletti (Giorgio Giusfredi e Davide Zingaretti) i rappresentanti in Consiglio comunale di tutte e tre le liste. Ribadiscono il ruolo di opposizione al governo Terra secondo il mandato indicato dagli elettori e sentono la necessità di continuare il percorso politico in maniera congiunta nelle forme più opportune che saranno valutate già nei prossimi incontri.

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Il nuovo Consiglio Comunale di Aprilia

Il ballottaggio disputatosi ieri 24 giugno 2018, tra Antonio Terra e Domenico Vulcano e che ha visto la vittoria schiacciante del sindaco uscente porta un nuovo assetto al Consiglio Comunale di Aprilia.

La maggioranza avrà 15 seggi, secondo quanto definito dal Ministero dell’Interno, l’opposizione sarà composta da 7 consiglieri più i due candidati sindaco non eletti (Vulcano e Giusfredi): 5 per la coalizione di centrodestra guidata da Domenico Vulcano (che entra come candidato sindaco non eletto), 2 a quella guidata da Giorgio Giusfredi (che entra come candidato sindaco non eletto). Resta fuori, come già anticipato, la consigliera di opposizione Carmen Porcelli.

Entrano in Consiglio: 4 consiglieri con la lista Terra sindaco: Omar Ruberti, Giuseppe Petito, MIchela Biolcati Rinaldi, Ilaria Iacoangeli. Primi dei non eletti: Fiorella Diamanti, Mariana Iulian.

4 Forum per Aprilia: Pasquale De Maio, Vittorio Marchitti, Luana Caporaso, Fabio Di Leonardo. Primi dei non eletti: Maria Grazia Vittoriano e Francesco Grasso.

2 Unone Civica: Lanfranco Principi, Marco Moroni. Primi dei non eletti: Massimo Bortolameotti e Consuelo Noviello.

2 Aprilia Domani: Bruno Di Marcantonio, Mauro Spallacci. Primi dei non eletti: Mario Forconi e Gianfranco Caracciolo.

2 L’Altra Faccia della Politica: Francesca Barbaliscia ed Angelo Zanlucchi. . Primi dei non eletti: Federico Cola e Vanessa Buratti.

1 Rete dei Cittadini: Alessandra Lombardi. . Primi dei non eletti: Ornella Pistolesi ed Elvis Martino.

Per l’opposizione: 5 al centro destra e 2 alle liste che hanno sostenuto Giorgio Giusfredi

2 Lega: Roberto Boi e Francesca Renzi

1 Forza Italia: Fausto Lazzarini

1 Lista vulcano sindaco: Matteo Grammatico

1 Aprilia Valore Comune: Vincenzo La Pegna

1 Lista Giusfredi Sindaco: Davide Zingaretti

1 Pd: Vincenzo Giovannini.

 

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Sarà Davide Zingaretti uno dei più giovani consiglieri comunali d’Italia. La politica di Aprilia fa largo ai giovani

Si chiama Davide Zingaretti e sarà uno dei più giovani consiglieri d’Italia. L’esito delle elezioni amministrative per il rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale della città di Aprilia, domenica scorsa, ha dato questa importante novità che è un caso rarissimo a livello nazionale. Diciottenne Davide Zingaretti sta preparando gli esami di maturità umanistica presso il liceo Antonio Meucci di Aprilia. E’ stato eletto nella lista Giusfredi Sindaco, in appoggio a Giorgio Giusfredi candidato sindaco di espressione civica-Pd per la città di Aprilia. E’ il risultato di un’operazione avviata da un gruppo di giovani che hanno fondato un movimento chiamato RiGenerazione Apriliana per far parte attiva della vita politica cittadina e per dare voce alle loro proposte ed idee. RiGenerazione Apriliana in occasione della presentazione delle liste per le elezioni amministrative del 10 giugno è, quindi, confluita nella lista Giusfredi Sindaco con l’inserimento di sei candidati al consiglio comunale, tutti giovani: Giovanni Di Micco, Alessandra Addesse, Oriana Cogliandro, Irene Locatelli, Francesco Santorelli e appunto Davide Zingaretti. Tutti, giovanissimi, hanno ottenuto moltissimi consensi. Con 401 voti Davide Zingaretti entrerà nel prossimo Consiglio comunale di Aprilia e scavalca in termini di preferenza, assessori di lungo corso dell’attuale giunta uscente. “Ho creduto molto nella partecipazione attiva dei giovani alla vita politica –ha commentato soddisfatto il candidato sindaco Giorgio Giusfredi- e il risultato ripaga queste mie aspettative. I giovani devono essere ascoltati e coinvolti perché sono il futuro del nostro paese”. Pur non raggiungendo il quorum per il ballottaggio, Davide Zingaretti siederà all’opposizione insieme al candidato sindaco Giorgio Giusfredi e al consigliere del Partito Democratico. “Il risultato ottenuto –commenta Zingaretti- è un chiaro segnale: abbiamo avviato il riavvicinamento dei giovani alla politica. In questo periodo abbiamo constatato quanto essi sia sfiduciati nei confronti della politica ma dopo aver visto che essa può essere alla loro portata hanno mostrato di voler farne parte attivamente”.

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Giorgio Giusfredi ringrazia gli elettori di Aprilia per le 6000 preferenze espresse il 10 giugno

“Vorrei esprimere un ringraziamento di cuore a tutti i cittadini che hanno dato fiducia a me e alla nostra coalizione. 6000 voti sono stati veramente tanti per un progetto che per scelta era nuovo, anche nei volti. Nella mia lista è stato eletto Davide Zingaretti, è uno dei più giovani consiglieri d’Italia. È per me un orgoglio e un impegno a lavorare per far crescere giovani che saranno il futuro della politica apriliana. Nei prossimi giorni ci incontreremo con le liste e con la coalizione per ragionare insieme su quali iniziative assumere in vista del prossimo ballottaggio. L’importanza del risultato ottenuto ci impone oggi di assumere delle decisioni con grande senso di responsabilità, impegno che abbiamo assunto con gli elettori in questa campagna elettorale. E a loro renderemo sempre conto.”

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Una “Aprilia Futura” con Franco Gabriele, in lizza con il candidato sindaco Giusfredi

Franco Gabriele, apriliano doc, che vive nel tessuto da sempre e senza mai perdere di vista i pilastri che rendono forte la città, torna a candidarsi, dopo il suo mandato di vicesindaco.

Questa volta, però, vede nel candidato sindaco Giorgio Giusfredi l’unica possibile persona valida per la sua Aprilia Futura.

Si concede ad una intervista durante la serata di chiusura della campagna elettorale, presso il Parco Maranesi, e ci spiega

  • Franco Gabriele come arriviamo a questa serata con quale spirito e quali sensazioni? “Ci arriviamo dopo una strana, insolita campagna elettorale, con toni, oltretutto, bassi, rispetto ad altre, ma con un entusiasmo nuovo per un nuovo inizio. Ho conosciuto intanto un professore ed ex preside che mi ha dato la spinta e la motivazione per non lasciare la politica. Poi ho incontrato, finalmente e non con le parole, tanti giovani: in troppi proclamano i  ragazzi e con Giusfredi li ho trovati veramente. Ne ho anche nella mia lista, rinnovata per l’80%, che spazia dai appena maggiorenni ai pensionati: tutta gente interessante, importante, che hanno al centro i valori della moralità, della legalità e della trasparenza. Questi valori li abbiamo visti in altre epoche, per poi sbiadire negli ultimi anni. La mia lista è praticamente un coacervo sociale che rappresenta tutto lo spaccato della nostra società, molto legata a Giusfredi che rappresenta un modo nuovo e conosciuto, che in passato ci ha portato a fare scelte importanti e con lui, in alcuni momenti, rivedo certe figure.”.
  • Perché dovremmo votare Franco Gabriele il 10 giugno? “Penso di rappresentare una buona continuità anche perchè sono una persona coerente, mi assumo sempre le responsabilità delle scelte che faccio, pongo il mio veto quando le cose non mi quadrano.”
  • In poche parole come esprimerebbe la sua candidatura? “Condivido lo slogan di Giusfredi che è “Realizziamo il futuro” ma ne ho uno anche mio “iniziamo con il fare”: di teoria e idee ne abbiamo tante, se le mettiamo in campo forse riusciamo a realizzare una miglior qualità della vita. Sebbene la storia di Aprilia sia recentissima, come dice  giustamente Giusfredi, dobbiamo lavorare per riconoscerci in Aprilia, solo così si crea lo spirito di appartenenza. Aprilia non ha le mura come i comuni medievali, per fortuna, perché oggi siamo globalizzati e l’integrazione forse è uno degli elementi su cui riconoscerci. Vorrei che chi viene qui, si riconosca in Aprilia e io mi devo assumere questa responsabilità con me stesso e verso gli altri, perché troppo giovane e, quindi, fragile e debole.”

Marina Cozzo

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La dogana rischia di chiudere. La preoccupazione di Giusfredi per la “fuga” dei servizi di Aprilia

E anche la dogana rischia di lasciare Aprilia. Una notizia che arriva come una doccia fredda per la città che negli ultimi anni ha perso troppi servizi. Un colpo che, se realizzato, sarà inferto allo sviluppo industriale di Aprilia già debole per la crisi economica e i pochi servizi rimasti. Lo sviluppo industriale dell’area di Aprilia è stato da sempre accompagnato dalla presenza di uffici doganali che sin dal 1968 si sono sempre più integrati con la struttura sociale e produttiva del territorio, tanto che nel 1978 era diventata dogana “pilota nazionale” per l’informatizzazione delle dichiarazioni doganali, caso unico di “dogana” interna a testimonianza dell’elevato standard professionale creatosi ad Aprilia. Il territorio di Aprilia è sede di alcuni tra i più importanti poli produttivi di aziende farmaceutiche, logistiche e commerciali nonché di un sempre più rilevante snodo degli scambi internazionali di prodotti agricoli, proprio per l’ubicazione strategica sulla via Pontina. “Gli sforzi che da anni il mondo industriale e commerciale fanno quotidianamente –spiega Giorgio Giusfredi- per crescere o in molti casi per sopravvivere, non sono stati accompagnati da impegni delle amministrazioni pubbliche sui servizi. E molti servizi sono stati addirittura chiusi come nel 2013 la gestione merci della stazione ferroviaria”. La dogana di Aprilia effettua circa 10 mila operazioni all’anno con otto operatori in servizio. “Si parla di accorpamento degli uffici di Aprilia alla dogana di Latina con trasferimento del personale –continua Giusfredi- in virtù di un piano di razionalizzazione delle dogane. Quali sono i criteri di questa riorganizzazione che penalizza ancora una volta la città di Aprilia?”. La dogana di Aprilia venne già “salvata” nel 2009, quando dagli uffici di via Enna, tramite un protocollo d’intesa, la provincia di Latina stanziò 190 mila euro per ristrutturare i locali dell’ex Claudia dove è tuttora. Ma evidentemente questo non basta. “Serve un’amministrazione che vuole bene al suo territorio e che ci crede. –spiega Giusfredi- in questi anni abbiamo assistito solo a servizi che hanno lasciato la città”. Nel 2013 vennero chiusi lo sportello Inps ad Aprilia e l’ufficio per l’impiego che, trasferitosi a Cisterna, ha mantenuto uno sportello ad Aprilia solo per le pratiche burocratiche. Poco prima dell’accorpamento degli enti previdenziali, era stato inaugurato ad Aprilia anche lo sportello Inpdap. Tutto in “fuga”. Sempre nel 2013 se n’è andato anche lo sportello Acqualatina, trasferendo la sua attività a Nettuno. Ora si ripresenta il caso della “dogana”. “Perché le varie amministrazioni locali non riescono a mantenere i servizi in questa città? –dice Giusfredi- E’ arrivato il momento di far valere con forza che Aprilia è la quinta città del Lazio che ha bisogno dei servizi, con un economia importante che dovrebbe essere sostenuta e non mortificata per creare occupazione e dare lavoro e dignità soprattutto ai giovani che credono e vogliono vivere la città”.

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Giusfredi e l’irrisolto problema della Pontina. La politica deve puntare su economie e progetti per infrastrutture

“La mia assenza al confronto sull’autostrada Roma-Latina è motivata da un’urgenza familiare. Ho dovuto, ieri, annullare anche altri incontri pomeridiani con diversi candidati della coalizione. Voler per forza speculare anche su un problema di carattere familiare fa parte di una becera politica che non mi piace e non ha alcun senso. Nel merito della questione, ritengo che, al punto in cui sono le fasi autorizzative, l’essere a favore o contrario all’autostrada Roma-Latina da parte di un sindaco o di un candidato sindaco non ha alcun impatto sulla realizzazione o meno dell’opera, ma solo la volontà di puntare il dito su chi è favorevole per alimentare la campagna denigratoria a livello personale. Pur contestando i modi e i metodi in cui si è arrivati ad un passo dalla cantierizzazione dei lavori, è di tutta evidenza che il problema dell’insufficienza e dell’inadeguatezza della Pontina non è stato ancora risolto nonostante se ne parli da oltre 20 anni. E colpa, a mio avviso, è della politica tutta che da una parte si trincera dietro a no preconfezionati, dall’altra esprime opinioni per accontentare gli uni e gli altri e dall’altra parte ancora non è stata in grado di gestire le fasi economiche e progettuali dell’infrastruttura. Chi ci rimette sono sempre e solo i cittadini che, oggi, sono costretti a viaggiare su una Pontina, considerata una delle strade più pericolose d’Italia, dove il limite di velocità è sceso a 60 km orari e che hanno perso posti di lavoro perché le industrie e le imprese hanno smantellato i propri impianti nella provincia anche per la carenza infrastrutturale dei trasporti”.

 

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Aprilia politica – Giusfredi, soluzioni semplici e veloci per annose questioni: fatiscente cabina ENEL in Via della Regioni

“Visto che Terra si prodiga tantissimo ultimamente per risolvere tutti i problemi di Aprilia, chiediamo che faccia una delibera anche su questa situazione che da anni aspetta una risposta dal Comune ed è di semplicissima risoluzione. Su via delle Regioni, nella piazzetta all’incrocio con via Piemonte, c’è una vecchia cabina elettrica che sta candendo a pezzi. E’ una vera e propria bruttezza in un quartiere nuovo e una piazzetta ricca di fiori e di colori. Sono anni che i residenti chiedono che questa cabina venga buttata giù ma dall’amministrazione non hanno mai provveduto. Allora visto che ultimamente c’è questo grande attivismo da parte della giunta Terra, proponiamo la soluzione. Si tratta semplicemente di incaricare e affidare ad un geometra un nuovo frazionamento catastale per scambiare le proprietà delle due particelle catastali: quella dove c’è la vecchia cabina ora dell’Enel, mentre la nuova cabina è sulla particella del Comune. Fatto il tutto, si può andare dal notaio e fare il cambio di proprietà. Le spese dovranno essere sostenute dal Comune di Aprilia. Sempre il Comune, una volta effettuato il passaggio di proprietà, potrà abbattere la vecchia cabina. In tanti anni di promesse ai cittadini, il problema non è stato ancora risolto.”

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Il candidato Giusfredi fa una analisi sull’attuale giunta dell’amministrazione comunale

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota del candidato sindaco Giorgio Giusfredi:

“La giunta Terra è un “vulcano” in esplosione.

Da metà maggio assistiamo ad una iperattività della giunta che si riunisce con un calendario molto fitto e che sta eruttando atti molto azzardati quanto da paese delle meraviglie: il palazzetto dello sport, nuovi impianti sportivi, ristrutturazione della ex Claudia, bandi di concorso con assunzioni, bandi per Ncc e taxi, ponti pedonali, strade, lavori ovunque. Basta che qualcuno si lamenta e subito la giunta partorisce una delibera di giunta con tanto di comunicato “stiamo facendo”. Il primo pensiero: forse in questi cinque anni qualcosa si poteva veramente fare? I soldi c’erano allora e le colpe assegnate a questo o quell’altro forse erano solo giustificazioni dell’inerzia di quest’amministrazione. Il secondo pensiero: la consiliatura si è conclusa il 27 aprile e la giunta in carica dovrebbe esclusivamente fare ordinaria amministrazione. Anche perché se in cinque anni non è riuscita a fare poco e niente, è molto plausibile che non riuscirà a farlo l’ultimo mese. Quindi assistiamo non solo alle solite promesse di quest’amministrazione, ma ancor di più ad una forzatura democratica e morale che usa il potere per fare campagna elettorale. Ancor più grave la delibera di giunta n. 95 del 14 maggio 2018 che ha preso atto delle strade comunali e delle strade ad uso pubblico nel centro e nelle periferie. Un colpo veramente “basso” che consente di “legalizzare” la manutenzione delle strade ad uso pubblico (breccia, asfalto ecc.) in piena campagna elettorale. Ricordiamo tutti le indagini che furono condotte dalla Guardia di Finanza per conto della Procura della Repubblica di Latina per le elezioni amministrative del 2005. Questa delibera di giunta è un documento fondamentale che dovrebbe essere discusso in commissione consiliare e in consiglio comunale perché al di là dell’atto formale in sé che non comporta alcuna spesa, si deve prevedere un capitolo ad hoc nel bilancio di previsione per le manutenzioni di queste strade sulle quali ora il Comune dovrà provvedere con breccia e asfalto. Capitolo che nell’attuale bilancio di previsione non c’è. Ci appelliamo al segretario comunale, cioè a chi rappresenta la legalità degli atti amministrativi e le rivolgiamo una domanda: tutto questo è legittimo?”

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Aprilia, Giusfredi lancia un appello per la gestione dell’acqua, “bene comune”

Acqua tra disservizi e gestioni fintamente pubbliche: serve un vero provvedimento per ridare al pubblico la gestione del servizio idrico. Il candidato sindaco Giorgio Giusfredi lancia un appello al nuovo governo perché approvi una legge quadro che tenga finalmente conto dell’esito del referendum istituzionale del 2011: acqua come “bene comune”. Lo fa con la consapevolezza della serietà e della credibilità di una coalizione che ha indicato tra i punti fondamentali del programma, il ritorno alla gestione pubblica del servizio idrico. “Il nuovo governo deve assolutamente intervenire con una legge in merito nel rispetto dell’esito referendario e dare delle indicazioni stringenti alle Regioni –continua Giusfredi- che in questi anni, dopo il 2011, hanno approvato provvedimenti diversi e spesso contrastanti non sempre in linea con le volontà espresse nel referendum istituzionale. L’appello al governo nasce dalla forte volontà mia e di tutta la nostra coalizione di rispettare e applicare quanto i cittadini hanno espresso nel referendum plebiscitario sull’acqua. Quindi tutti gli organi competenti devono adeguarsi alla volontà popolare senza più balzelli di facciata e attuare i provvedimenti per loro competenza”. Il candidato sindaco ribadisce il concetto di acqua come bene comune che è un impegno programmatico di tutta la coalizione. “Non è possibile lasciare una città senz’acqua per due giorni. –continua Giusfredi- In tutti questi anni i cittadini hanno subito molti disservizi mentre l’Ato4 non fa investimenti sulla città. Cito tra i tanti esempi, quello per me più grave: nelle more dei finanziamenti della legge regionale 6/2007, l’Ato4 non ha stanziato neppure il 15%, ossia la quota parte prevista per i progetti finanziati per il risanamento igienico-sanitario delle periferie, come stabilito nell’accordo quadro tra Regione Lazio, Comune di Aprilia, Ato4 e coordinamento dei consorzi e delle borgate. Questo ha fatto venire meno le già poche risorse economiche disponibili. Dobbiamo aggiungere ai disservizi noti, la chiusura dello sportello per il pubblico di Acqualatina che è stato trasferito ad Anzio con gravi disagi per l’utenza apriliana e la carenza e inadeguatezza degli impianti idrici che soffrono di perdite quotidiane. Impianti sui quali Acqualatina ha sempre e solo provveduto con interventi in ritardo e grossolane manutenzioni, confermando la regola della perdita di oltre il 60% di acqua potabile”. Al presente scenario si affianca, secondo Giusfredi, una politica amministrativa locale che in questi anni di governo è stata assente. “Sulla battaglia per ritornare alla gestione pubblica dell’acqua –afferma Giusfredi- l’amministrazione Terra a parole si è sempre dichiarata a favore ma nella pratica non ha fatto assolutamente nulla, condividendo di volta in volta quello che la conferenza dei sindaci proponeva spesso a vantaggio del sud della provincia di Latina”.

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