Pomezia, nuovo massimo per la differenziata: superato il 68%. Ora manca solo la diminuzione della Tari…

Superata per la prima volta la percentuale del 68% nella raccolta differenziata a Pomezia. Il dato, relativo a settembre 2018, è il risultato più alto raggiunto dall’attivazione del servizio porta a porta in tutto il territorio.

“Un risultato importante – commenta l’Assessore Stefano Ielmini – il cui merito va condiviso con l’ottimo lavoro dei dipendenti dell’Ufficio Ambiente e con la maggior parte dei cittadini di Pomezia, che comprendono l’importanza della raccolta differenziata e che sono i veri protagonisti della sfida mondiale alla riduzione, riutilizzo e riciclo dei rifiuti”.

Ma la TARI per il 2018 è aumentata: a quando allora bollette più leggere?

Come ricorderete però, malgrado i risultati della differenziata continuino a mostrare la virtuosità del Comune di Pomezia, anche per ciò che riguarda la vendita dei materiali raccolti, a mancare sono ancora le diminuzioni degli importi delle bollette per la TARI, la tassa sui rifiuti.

In altre parole, gli sforzi profusi sin qui dall’amministrazione non hanno ancora portato i tanto attesi alleggerimenti negli importi recapitati ai cittadini. Perché intendiamoci: di per sé differenziare i rifiuti, soprattutto per i più scettici, comporta un aggravio sia di costi, pensiamo ad esempio ai condomini dove sono la movimentazione dei secchi è affidata a ditte terze, sia di tempo, ecco perché allora un incentivo economico porterebbe benefici al sistema sotto tutti i punti di vista.

Nel 2018 però, per tutta una serie di motivazioni, i cittadini si sono dovuti scontrare con qualche brutta sorpresa: nelle bollette infatti sono stati riportati aumenti medi certificati, per molte utenze, in 8-10 euro ma nei casi specifici si è arrivati anche a 50 o perfino 200 euro (al netto ovviamente dei controlli successivi effettuati presso gli uffici preposti). Per il resto le cifre sono rimaste pressoché le stesse dell’anno precedente ma senza diminuzioni comunque.

Un problema che, in una nota recentemente diffusa dal Comune, Zuccalà, come il suo predecessore Fucci, conta di risolvere allora con l’attivazione della tariffazione puntuale. 

“Continueremo a migliorare il servizio, a monitorare le attività e a sanzionare chi abbandona i rifiuti – dichiara il Sindaco Adriano Zuccalà – Nonostante qualche incivile, la cittadinanza di Pomezia ha sempre più a cuore la raccolta porta a porta. Prossimo obiettivo l’avvio della sperimentazione della tariffa puntuale, che consentirà ai cittadini che differenziano di più di pagare meno”.

 

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