“Donne al Centro” il centro antiviolenza di Aprilia

Il Comune di Aprilia, in partnership con l’Associazione Centro Donna Lilith, si è aggiudicato la gestione del Centro Antiviolenza “Donne al Centro” (di seguito CAV), attivo sul territorio comunale dal 2 Luglio 2018.

Il Centro, situato ad Aprilia presso il Polo CulturAprilia in via Pontina km 46.600, offre un servizio di sostegno a tutte le donne in temporanea difficoltà a causa della violenza subita.

I CAV sono strutture in cui vengono accolte – a titolo gratuito – le donne di tutte le età, senza alcuna distinzione riguardo la provenienza, che hanno subito violenza o che si trovano esposte alla minaccia di ogni forma di violenza.

Attraverso l’attività di accoglienza, di sostegno e supporto, anche con consulenze legali e psicologiche, le donne che si rivolgono al CAV possono decidere di intraprendere un percorso di uscita dalla violenza.

Il nuovo centro antiviolenza – commenta l’assessore alle politiche sociali del Comune di Aprilia, Francesca Barbaliscia – è un servizio atteso e importante in un territorio complesso come il nostro, dove purtroppo i casi di violenza contro le donne sono tutt’altro che secondari”.

Siamo soddisfatti – aggiunge il Sindaco Antonio Terra – di aver intercettato la volontà della Regione Lazio, che sta investendo da anni sull’apertura di centri antiviolenza e di case rifugio, per dare sostegno alle donne vittime di violenza. Così come siamo grati all’Associazione Centro Donna Lilith di aver lavorato con dedizione e professionalità per portare anche ad Aprilia un servizio di supporto alle donne in momenti di grave fragilità”.

Il Centro Antiviolenza di Aprilia è aperto il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00, mentre il martedì e il giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:00.

Per informazioni e/o appuntamenti è possibile chiamare il numero telefonico 328 7774577, attivo 24 ore su 24.

Continua a leggere “Donne al Centro” il centro antiviolenza di Aprilia su Il Corriere della Città.

La rieletta Francesca Barbaliscia “Ho conosciuto una città fantastica!”. Nell’intervista il suo intento per migliorare Aprilia

Francesca Barbaliscia, l’ex assessore con delega alla cultura nel Comune di Aprilia, durante anche questa tornata elettorale che l’ha vista al fianco del sindaco Antonio Terra, ci parla in una intervista dell’importanza della continuità che si è ristabilita.

Ancora non è ufficiale il suo ruolo se da assessore o da mero consigliere comunale, eppure l’ex amministratore è sempre piena di grinta ed energia da mettere a disposizione della sua città.

Quando arrivò nella prima amministrazione Terra, Barbaliscia aveva appena 34 anni: una delle più giovani amministratrici di Aprilia.

Mantiene, ancora la sua freschezza e quella stessa energia di quando la incontrammo la prima volta.

Gli occhi ilari giocano tra ricordi, pensieri e progetti futuri, che accompagna con la pacatezza e determinazione che la contraddistinguono.

Iniziamo la nostra intervista con un flash-back che ci riconduce al suo primo mandato. 

  • Assessore lei ha iniziato la sua carriera politica con la delega onerosa della cultura.  Cosa ricorda dei primi tempi? “Mi sono ritrovata catapultata in un mondo in cui avevo da apprendere, ma a me vicino sotto altri punti di vista: amo i giovani e i bambini. Il lato positivo era che ho affrontato tutte le situazioni con un punto di vista privo di pregiudizi. Ho cominciato a rapportarmi nel mondo della scuola come fossi una allieva, con semplicità e desiderio di conoscere. E’ stato moto bello e costruttivo il rapporto con i dirigenti scolastici e gli insegnanti: confronti, scambi di idee, suggerimenti. L’aspetto che forse è stato apprezzato di me, che mi presentavo senza il bagaglio da addetta ai lavori per il settore,  era la mia grande passione. Poi è stato un crescendo nel desiderio di comunicare con i ragazzi con le mie missive di fine anno scolastico o a Natale in cui invitavo loro a fare il punto della situazione per spronare a migliorarsi sempre più.”
  • Da questa esperienza lei ha toccato con mano ancor più intimamente Aprilia, giusto? “Si e ho conosciuto una città fantastica! Una città con un terreno fertile che vuole crescere migliorandosi! Le associazioni e le scuole negli ultimi anni hanno realizzato progetti eccezionali e queste, per me sono fonte di rinnovo di idee ed energie. Io cerco di essere presente ma per il gusto di esserci e condividere con loro le esperienze, senza formalismi.”
  • Sono questi i motivi che l’hanno spinta a rimettersi in gioco in questa nuova campagna piuttosto faticosa? “E’ stata dura per tanti motivi. Io sono entrata in politica cinque anni fa e ricordo altro. Questa campagna elettorale è stata scadenzata sopratutto da toni poco edificanti. In questo senso c’è tanto da fare: non si può parlare di cultura se mancano le basi spicce dell’educazione. Noi politici siamo persone pubbliche e di esempio anche per i nostri concittadini. E molti di noi siamo anche madri e padri: va bene che si attacchi ma sempre con stile e intelligenza per insegnare ai nostri figli come rapportarsi senza scadere e senza mai mancare di rispetto al prossimo. Questo fa la differenza delle persone! E il buon senso è prevalso! La prima cosa che farò sia da consigliere sia da assessore… Farò un esame di cosa non è andato e stilare un programma per migliorare: questo è fare politica secondo me.”
  • Cosa pensa di questa seconda occasione che le è stata data dal suo nutrito elettorato? “Interrompere questo percorso sarebbe stato un errore! Ormai abbiamo preso un ritmo e Terra è una persona molto intelligente sia come uomo che come politico. Il sindaco sa che deve ai suoi cittadini una analisi attenta degli errori e da lì cominciare il nuovo percorso da governatore, per migliorare.”
  • Come desidera chiudere questa nostra “chiacchierata”? “Innanzitutto ringraziando tutti gli elettori che mi hanno ribadito la loro fiducia: è stato un segnale molto importante, un riconoscimento per tanti anni di lavoro e di dialogo, non solo con le istituzioni ma sopratutto con le persone!”

Qualunque sarà il ruolo di Francesca Barbaliscia in questa seconda amministrazione Terra, auguriamo buon lavoro, perché la città ne ha bisogno e il nostro ex assessore lo sa bene.

Marina Cozzo

Continua a leggere La rieletta Francesca Barbaliscia “Ho conosciuto una città fantastica!”. Nell’intervista il suo intento per migliorare Aprilia su Il Corriere della Città.

“Insieme contro il Cyberbullismo: genitori, scuole e istituzioni unite” – Il convegno ad Aprilia

 

Il 25 maggio alle ore 17 presso l’Aula Consiliare del Comune di Aprilia finalmente, dopo tanti anni, le scuole di Aprilia si sono riunite sotto un unico intento: prevenire e contrastare i fenomeni di bullismo e cyber bullismo.

Le scuole di Aprilia, Istituti Comprensivi e Istituti Superiori, attraverso i loro referenti, hanno organizzato insieme un Convegno dal titolo Insieme contro il Cyberbullismo con ospiti d’eccezione: il Sindaco di Aprilia, Dottor Antonio Terra; il Vicesindaco, Assessore all’Ambiente, Dott.ssa Alessandra Lombardi; l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott.ssa Francesca Barbaliscia; l’Assessore ai Servizi Sociali, Dott.ssa Eva Torselli; l’Assessore allo Sport e al Tempo Libero, Dottor Vittorio Marchitti; il Responsabile del CTS d Latina, Prof. Marco Torella; Sua Eccellenza Reverendissima, Monsignor Marcello Semeraro, Vescovo di Albano; l’Assistente Capo della Polizia di Stato, Tiziano Di Sciullo; l’ex Ispettore Capo della Polizia di Stato, Dottor Gianfranco Pinos, mediatore penale e membro permanente del Nucleo Operativo Bullismo della provincia di Latina; la Dott.ssa Monica Sansoni, P.O. Garante Infanzia e Adolescenza Regione Lazio, CTU presso il Tribunale Penale di Latina e Criminologa, anche lei membro permanente del Nucleo Operativo Bullismo della provincia di Latina.

Il parterre ha ospitato genitori, docenti e ragazzi, tra cui una rappresentanza della redazione di giovani reporter del Blog giornale dell’I.C. Gramsci, che hanno seguito attentamente e con interesse i vari interventi introdotti dalle due moderatrici e referenti Prof.ssa Marilena Ferraro e insegnante Benedetta Iacobellis.

Nel presentare il Convegno è stato subito sottolineato come la scelta di affrontare il tema del Cyberbullismo abbia fornito l’occasione, ai vari Istituti di Aprilia, di lavorare in sinergia e con complicità, con il supporto del CTS di Latina e in particolare del prof. Marco Torella che si è complimentato con i referenti proprio per essere riusciti a creare una rete tra le varie scuole che hanno messo in campo docenti preparati e formati, docenti che hanno avuto il coraggio di osare e di essere pionieri in un’impresa tanto importante quanto quella di creare un incontro per le famiglie. A lui si è collegato Monsignor Marcello Semeraro che ha parlato di fenomeni di bullismo e cyberbullismo che si manifestano laddove è presente una distrazione e un’assenza: il bullo ricerca spettacolo proprio perché spesso soffre di un senso di inferiorità. È necessario perciò creare nei giovani il senso di responsabilità, il senso del dover dare conto a qualcuno di ciò che si compie proprio perché viviamo di interrelazioni e «Nessun uomo è un’isola», come recita il titolo del libro di Thomas Merton. È dunque necessario che le due principali agenzie educative, la scuola e la famiglia, lavorino insieme, in modo unitario e compatto, generando un’alleanza educativa in cui vi sia un’integrità di proposte e di intenti e in cui si valorizzi il senso del limite, una sorta di guard rail da non superare al fine di evitare di far crescere ragazzi dominati dal senso di onnipotenza. È proprio per questo, ha poi proseguito il Sindaco Antonio Terra, che è necessario recuperare la parola “rispetto”: rispetto per la scuola, rispetto, per i docenti, rispetto per le istituzioni le quali si devono impegnare a proporre progetti educativi per le famiglie stesse che sono poi il fulcro della città. L’Assessore Francesca Barbaliscia, che è sempre presente nelle iniziative promosse dalle varie scuole sul territorio, ha sottolineato come sempre di più i docenti si interessino alle problematiche degli studenti e abbiano necessità di un’alleanza con i genitori dei loro ragazzi, i quali, ha poi proseguito l’Assessore Eva Torselli, a volte si rivolgono ai servizi sociali per chiedere aiuto e sostegno per i comportamenti dei loro figli. Emerge così, e non sporadicamente, che gli adolescenti manifestano una sofferenza e un disagio elevati tanto da richiedere l’intervento dell’assistente sociale che si introduce nella vita familiare “come una sentinella” al fine di osservare e analizzare comportamenti e atteggiamenti che devono essere corretti. E in questo sicuramente l’attività sportiva, come ha sottolineato l’Assessore Vittorio Marchetti ricopre un ruolo fondamentale: le regole, i ruoli, l’attesa, i “no” che devono essere accettati come parte della crescita del ragazzo ma che spesso, al contrario, vengono rifiutati, probabilmente perché alla tecnologia è stato demandato il ruolo di intrattenimento, veloce e immediato e con la possibilità di andare sempre oltre. Come ha evidenziato l’Assessore e Vicesindaco Alessandra Lombardi, l’oltrepassare il limite non è sempre percepito e compreso e in un attimo ci si può ritrovare vittime o carnefici di un atto che all’inizio sembrava semplicemente uno scherzo. Da qui la necessità di scuola e famiglia, alleate in una socialità collaborativa. Dopo i brevi interventi delle istituzioni, la parola è stata data ad alcuni dirigenti e loro rappresentanti per un saluto alla platea e per alcune considerazioni. In particolare, la Preside dell’I.C. A. Gramsci, Dott.ssa Maria Nostro ha evidenziato il fatto che i ragazzi del territorio di Aprilia, all’interno delle istituzioni scolastiche, svolgono percorsi positivi volti al rispetto e alla conoscenza delle tradizioni sociali perciò già da anni le scuole promuovono molteplici progetti tesi a prevenire e responsabilizzare gli alunni che, negli ultimi anni, sono stati sempre più supportati dalle forze dell’ordine. La prof.ssa Carla Pisani, dell’Istituto Matteotti , in rappresentanza della Preside, ha appoggiato quanto già detto e ha ribadito la necessità di prevenire atteggiamenti negativi valorizzando se stessi e gli altri in un processo inclusivo e solidale. Incisive le considerazioni della Prof.ssa Pina Farina, dell’I.C. Menotti Garibaldi delegata del Dirigente, che ha parlato di «polverizzazione dell’elemento pedagogico ed educativo e di un’autorevolezza del docente venuta meno nel corso degli anni»: spesso il lavoro dei docenti, un lavoro basato sul volontariato del fare proprio per amore dei ragazzi, viene ritenuto come sostitutivo del ruolo della famiglia e perciò il professore o la professoressa si trovano a dover essere “genitori” dei propri studenti nell’insegnamento delle regole e dei valori della civiltà. Infine, il Preside Enrico Raponi, dell’I.C. Toscanini, ha parlato della disponibilità dei docenti e dei Dirigenti nei confronti degli studenti, della possibilità di ascolto che trovano a scuola e dell’importanza della volontà di dire e di raccontare le loro storie, paure e difficoltà.

Dopo i saluti e le considerazioni iniziali, la parola è passata all’Assistente Capo della Polizia di Stato, Tiziano Di Sciullo: la posizione del corpo di Polizia negli anni è mutata, passando da una visione punitiva ad un’azione di prevenzione che ha portato le forze dell’ordine ad aprirsi sempre più ai territori di appartenenza. Proprio Di Sciullo si è mostrato notevolmente entusiasta per aver incontrato, in quest’anno scolastico, insieme ad alcuni suoi colleghi, quasi 5000 studenti con i quali ha stabilito un’empatia immediata e unica con l’intento di istituire un rapporto di fiducia con i ragazzi che possono guardare così la Polizia come un “corpo amico”. Ed è per questo che è stata creata l’applicazione Youpol, scaricabile gratuitamente sul cellulare, per denunciare atti di bullismo o spaccio di droga anche in modo anonimo. Un’occasione in più per creare un’intesa con coloro che proteggono il territorio. Di carattere più tecnico l’intervento del Dottor Gianfranco Pinos, già Ispettore Capo della Polizia Postale il quale ha ribadito ancora una volta come si stia assistendo ad una delegittimazione della responsabilità genitoriale: la famiglia chiede aiuto alla scuola nell’educare i propri figli, ma al momento opportuno delegittima la stessa istituzione scolastica lasciando così percepire al ragazzo che può andare oltre certi limiti sia in ambito familiare che scolastico. Ed è da questo atteggiamento che poi si generano i fenomeni di bullismo e cyberbullismo che la legge 71/2017 ha trattato, offrendo però la possibilità al reo, attraverso l’ammonimento del Questore, di recuperare e riflettere sui propri errori. Prima di arrivare, tuttavia, ad una tale soluzione, è fondamentale che i genitori si rendano conto dell’importanza che assume il Patto di corresponsabilità firmato tra l’istituzione scolastica e la famiglia per intraprendere un processo dialogico e costruttivo che miri alla crescita di cittadini responsabili con cui, è intervenuta la Dott.ssa Monica Sansoni, bisogna stabilire un ascolto empatico che valorizzi l’emotività dell’essere umano anche perché, soprattutto nel web, i messaggi sono reali, non virtuali e creano una carta d’identità che delinea ognuno di noi. Fondamentale il concetto che i genitori debbano proteggere i propri figli e che costoro rispettino e proteggano, a loro volta, se stessi. Conclusione di un incontro senza dubbio costruttivo e incisivo: «prestare attenzione non al come si fa qualcosa, ma al perché si fa qualcosa».

Al termine di tutto c’è stato un ringraziamento reciproco tra genitori, organizzatori e relatori con la promessa di continuare su questa strada e di coinvolgere sempre più persone e di ottenere risultati sempre più proficui.

Si ringraziano tutti i partecipanti: le istituzioni, i relatori, le moderatrici e le referenti dei vari istituti (Prof.ssa Anna Rita Boscherini per il Liceo Antonio Meucci; Prof.ssa Maria Pia Cirolla per l’I.C. Toscanini; Prof.ssa Emanuela Corinaldesi per l’I.C. Giovanni Pascoli; Prof.ssa Pina Farina per l’I.C. Menotti Garibaldi; Prof.ssa Marilena Ferraro per l’I.C Antonio Gramsci; Insegnante Benedetta Iacobellis per l’l.C. Giacomo Matteotti; Prof.ssa Sabrina Vento per l’Istituto Superiore Carlo e Nello Rosselli) e tutti i Dirigenti scolastici (Dott.ssa Viviana Bombonati per l’Istituto Superiore Carlo e Nello Rosselli; Dott.ssa Laura De Angelis per il Liceo Antonio Meucci; Dott.ssa Raffaella Fedele per l’l.C. Giacomo Matteotti; Dott.ssa Giuseppina Izzo per l’I.C. Giovanni Pascoli; Dott.ssa Maria Nostro per l’I.C Antonio Gramsci; Dott.ssa  Angela Persechino per l’I.C. Menotti Garibaldi; Dottor Enrico Raponi per l’I.C. Toscanini).

Continua a leggere “Insieme contro il Cyberbullismo: genitori, scuole e istituzioni unite” – Il convegno ad Aprilia su Il Corriere della Città.

“Robin Hood” il musical dei bambini della Marconi, con la regia del M° Guido Gavazzi oggi ad Aprilia

Questa mattina trenta bambini deliziosi della scuola Marconi di Aprilia hanno realizzato un musical tratto dal celebre Robin Hood.

Sotto la paziente e vivace regia del M° Guido Gavazzi, della scuola di musica Amadeus, di Via Aldo Moro, il gruppo di scolari dalla prima alla quinta elementare, hanno recitato e cantato con la spigliatezza e dolcezza di quella età.

Il coro Marconi, la cui età media è di sette anni, era visibilmente soddisfatto del proprio operato, realizzato nelle ore pomeridiane, all’interno dell’istituto scolastico più antico di Aprilia.

La platea era gremita di genitori commossi e riconoscenti verso il direttore Gavazzi, che ha ancora una volta dato saggio della sua bravura e passione verso la musica e i bambini.

A dare il via alla mattinata teatrale, oltre la vicepreside della Marconi SIlvana Iuliano, anche l’assessore Francesca Barbaliscia che ha applaudito divertita le piccole vocette ai microfoni del teatro.

Ricordiamo che la scuola di musica Amadeus è una eccellenza apriliana e ha realizzato nel passato molti progetti di altissimo lignaggio, per cui viene annoverata tra le associazioni più illustri del territorio.

Marina Cozzo

https://www.facebook.com/marina.cozzo.7/videos/10212088397704968/

Continua a leggere “Robin Hood” il musical dei bambini della Marconi, con la regia del M° Guido Gavazzi oggi ad Aprilia su Il Corriere della Città.