Cisterna di Latina, cinque banditi all’ex Paoil, preparavano molotov

Cinque banditi dentro l’ex stabilimento Paoil, a preparare molotov. Una guardia giurata li sorprende e viene aggredita, finendo in ospedale.

I BANDITI E L’AGGRESSIONE

È accaduto ieri sera a Cisterna di Latina. Nella storica raffineria della cittadina, chiusa oramai da 4 anni, il 40enne vigilante di turno ha sentito dei rumori (forse colpi di arma da fuoco) e notato strani movimenti nei locali in disuso.

Quindi in uno di questi ha sorpreso i cinque, intendi a bruciare una pistola e preparare delle bottiglie di molotov. I banditi hanno aggredito il dipendente della vigilanza privata con bastoni ed il calcio di un’altra pistola. Quest’ultima sembra essersi inceppata, impedendo il suo utilizzo come arma mortale.

Fortunatamente l’uomo è riuscito a chiamare il 112 prima di essere malmenato. Ma quando sono arrivati i soccorsi i malviventi erano già fuggiti.

Subito dopo la guardia giurata di quarant’anni è stata portata all’ospedale santa Maria Goretti di Latina e dimessa all’una di notte, con dieci giorni di prognosi.

ALLA RICERCA DEI CINQUE 

Sul posto, oltre al personale del 118, sono arrivati carabinieri e poliziotti e più tardi anche gli uomini e le donne della scientifica.

La polizia sta cercando i cinque banditi. Secondo il racconto del 40enne si tratterebbe di uomini campani.

La scorsa settimana si era verificato nello stesso sito un furto di rame, ma quello che è avvenuto ieri sera è ben più grave.

 

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