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“One love Manchester” il contrattacco musicale al terrorismo islamico a Londra

concerto di beneficenza

04 giugno 2017 la nuova data del grande concerto di Ariana Grande, in diretta televisiva mondiale, per contrastare l’attacco terroristico sia alla città britannica di Manchester del 23 maggio scorso sia a quello di Londra di ieri sera.

A poche ore dall’ultimo attentato al London Bridge, il prato dell’Old Trafford Cricket Ground è gremito di giovani: mani e sorrisi che salutano gioviali alla musica e all’arte, sdegnati degli ultimi attentati terroristici che hanno colpito il Regno Unito due volte nelle ultime due settimane.
La star statunitense ha voluto cantare per il suo pubblico e lo sta facendo con grande commozione e intensità.
L’apertura del concerto è affidata a Marcus Mumford, seguono i Take That.
 Inizia così il Manchester One Love, il concerto di beneficenza voluto da Ariana Grande a favore delle famiglie colpite dall’attentato del 22 maggio.

Sui maxischermi, il videomessaggio dagli U2: “Il nostro cuore è con voi”.

Un evento grandioso che resterà nella storia della musica e dell’Inghilterra anche per lo stile che sta portando sul palcoscenico l’eclettica diva americana semplice e raggiungibile: jeans, felpa bianca e stivali.

Mentre viene sommersa da una pioggia di festoni rosa, parte il videomessaggio da Stevie Wonder: “Love is the way…”.

Intanto sullo chermo il videomessaggio di David Beckham, grande ex campione del Manchester United. “Come padre, quanto accaduto a Manchester mi ha fatto soffrire molto. Ma ora sono orgoglioso di ognuno di voi”.

Manchester ha dunque risposto all’invito di Ariana Grande, sfidando la paura, pur sapendo che a Londra quella stessa paura è tornata a colpire meno di 24 ore fa, sconvolgendo il sabato sera della Capitale, spargendo dolore in altre famiglie.

Il pubblico euforico e contagiato dall’energia di una grande star era formato da giovani e adulti nervosi, che si sono assiepati nel verso il glorioso Old Trafford Cricket Ground, anno di fondazione 1857 e capienza da 50mila posti.

La sorveglianza tornata è al massimo livello per numero e livello di allerta.

Prima di accedere all’area del concerto, perquisizioni individuali per tutti e polizia armata ad ogni angolo dell’impianto.

Non può essere considerato un clima di una festa, ma di una prova da superare.

E l’hanno superata tutti nel segno dell’amore e della pace.

Marina Cozzo

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Attentato a Londra: 6 morti e 30 feriti. Uccisi 3 terroristi

Un nuovo attacco terroristico a Londra fa tornare l’incubo tra la popolazione.
Sarebbero 6 i deceduti e una trentina i feriti travolti dalla corsa di un furgone sul London Bridge.
Immediata la caccia agli uomini da parte della polizia di Scotland Yard che ha rintracciato tre assalitori mentre brandivano coltelli e indossavano cinture esplosive che si sono rivelate false. “Questo è per Allah”, avrebbero gridato secondo quanto riferito dalla Bbc. Nella fuga verso Borough Market gli assalitori hanno accoltellato le persone che si trovavano davanti al loro passaggio. La polizia ha reagito sparando e colpendoli.
Secondo quanto riferito dal comandante del nucleo antiterrorismo sarebbero tutti morti
Intanto un terzo allarme è scattato a Vauxhall, ad oltre 4 chilometri dagli altri due luoghi, ma gli agenti hanno precisato che non aveva nulla a che fare con i terroristi.

Ma l’attacco di ieri sera è a pochi mesi da quello a Westminister e a due settimane da quello di Manchester.
Il Regno Unito è così colpito ripetutamente e su più fronti.
Marina Cozzo

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