Ladispoli, baby gang in azione: aggredito e rapinato un diciassettenne. Due arresti

I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, nell’ambito dei serrati servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona e il patrimonio, hanno arrestato due persone, un 22enne cittadino romeno e un 21enne romano e, denunciato in stato di libertà due 17enni,  per i reati di rapina e furto.

BABY GANG IN AZIONE A LADISPOLI: LA VITTIMA E’ UN DICIASSETTENNE

Nello specifico, ieri sera, un 17enne del posto, mentre tornava a casa in sella alla sua bicicletta, è stato avvicinato in via di Campagna, da un gruppo di 4 suoi coetanei. A quel punto, dopo essere stato aggredito con calci e pugni, è stato rapinato della sua bici e del suo smartphone.

Intervenuti su richiesta della vittima, i Carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno acquisito una precisa descrizione degli aggressori, avviando immediatamente le ricerche.

GLI ARRESTI DA PARTE DEI CARABINIERI

Poco dopo hanno individuato sul lungomare di Ladispoli 4 giovani corrispondenti alla descrizione fornita. Sottoposti a controllo, sono stati trovati in possesso del telefono cellulare e dalla bici di proprietà della vittima e di un motorino, risultato oggetto di furto.

I quattro pertanto sono stati accompagnati presso la Caserma di via Livorno, dove al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno arrestato i 2 maggiorenni che, come disposto dall’A.G.  sono stati accompagnati  presso la Casa Circondariale di Civitavecchia.

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Ladispoli, aggredita la Polizia Locale: due agenti al pronto soccorso

Aggressione alla Polizia Locale a Ladispoli: due agenti sono finiti al pronto soccorso.

L’AGGRESSIONE AI DUE AGENTI

L’aggressione è avvenuta ieri pomeriggio contro il comandante della Polizia municipale Sergio Blasi ed una vigilessa da parte di due ragazzi sudamericani minorenni.

Quest’ultimi, ubriachi, stavano facendo i loro bisogni tra i passanti nei giardini della Piazza Centrale.

Quando i due poliziotti si sono avvicinati li hanno prima aggrediti verbalmente e poi colpiti. Alla vigilessa hanno sferzato un pugno sul volto, mentre il comandante, intervenuto, si è fatto male ad un braccio (ha riportato una contusione).

I ragazzi a quel punto sono stati fermati da un loro collega in borghese. Poi i due agenti sono stati trasportati al pronto soccorso per le ferite riportate.

LA DENUNCIA E LE PAROLE DEL SINDACO GRANDO

I giovani sono stati denunciati a piede libero per i reati di ubriachezza molesta e resistenza a pubblico ufficiale. Rischiano una condanna dai 3 ai 5 anni di reclusione.

Il Sindaco di Ladispoli Alessandro Grando ha ringraziato i due agentiper essere prontamente intervenuti per boccare delle persone in stato di ebbrezza che stavano creando problemi di ordine pubblico nel centro della città”.

Ed ha aggiunto: “Nel corso dell’intervento hanno subito delle contusioni e quindi a loro vanno anche i migliori auguri di pronta guarigione“.

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Ostia, cosa è successo al cronista di Report “aggredito” da Papagni

Due giorni fa, come hanno riportato i maggiori quotidiani, il cronista Giorgio Mottola di Report (il programma di inchiesta di Rai Tre) è stato aggredito ad Ostia da Renato Papagni, presidente della Federbalneari. Ma cosa è successo?

L’AGGRESSIONE DI PAPAGNI AL GIORNALISTA- COSA E’ SUCCESSO?

Il giornalista si era recato ad una conferenza stampa in cui era presente Papagni, al termine della quale ha fatto alcune domande all’uomo. 

Come è ben visibile dal video, caricato sul sito del programma e sulla pagina Facebook, Papagni non ha risposto e dopo le insistenze (sempre rispettose e garbate) del giornalista ha reagito violentemente, cercando di infilare nella bocca del cronista le carte che documentavano l’inchiesta che il programma stava portando avanti proprio sui balneari.

Il giornalista stava svolgendo l’inchiesta che Report sta realizzando sui balneari di Ostia – è stato scritto sul sito del programma tv – e sulla regolarità delle concessioni negli anni. Al termine della conferenza stampa di Federbalneari, dopo che l’inviato si era regolarmente accreditato, specificando testata e nome, il giornalista ha chiesto a Renato Papagni, presidente della Federbalneari e titolare di una concessione demaniale per una delle più importanti e grandi spiagge di Ostia, Le Dune, come sia possibile che nonostante gli abusi e le irregolarità accertate rispetto alla gestione del suo stabilimento balneare non gli sia stata revocata la concessione. Papagni ha prima strattonato Mottola, poi lo ha aggredito verbalmente e nel momento in cui l’inviato di Report gli ha mostrato un foglio recante la fotografia satellitare dello stabilimento balneare che dimostrava le irregolarità e gli abusi commessi, il presidente gli ha strappato di mano il foglio e ha cercato di infilarglielo in bocca“.

Più di 70 concessioni sono ancora oggi in stallo al Comune di Roma, consentendo ai balneari di farla da padroni sul mare della Capitale.

Secondo le informative della capitaneria di Porto, consegnate alla procura di Roma, inoltre, lo stabilimento di Papagni, che è il più grande del litorale romano, è stato diviso per dei dissidi familiari in due, nonostante ci sia un’unica concessione. Si tratta di una duplicazione illecita, perché non prevista dalle norme. Secondo gli investigatori “Renato Papagni gestirebbe quindi uno degli stabilimenti più grandi e prestigiosi di ostia senza essere titolare della concessione“.

Questo il video pubblicato da Report:

Concessioni balneari a Ostia: inviato di Report aggredito

Concessioni balneari a #Ostia: inviato di #Report aggredito Il presidente di Federbalneari gli infila in bocca la planimetria con gli abusiNell’ambito dell’inchiesta che Report sta realizzando sui balneari di Ostia e sulla regolarità delle concessioni negli anni, questa mattina l’inviato Giorgio Mottola ha partecipato alla conferenza stampa di Federbalneari dopo essersi regolarmente accreditato, specificando testata e nome. Al termine dell’iniziativa il giornalista ha chiesto a Renato Papagni, Presidente della Federbalneari e titolare di una concessione demaniale per una delle più importanti e grandi spiagge di Ostia, Le Dune, come sia possibile che nonostante gli abusi e le irregolarità accertate rispetto alla gestione del suo stabilimento balneare non gli sia stata revocata la concessione.In tutta risposta Papagni ha prima strattonato Mottola, poi lo ha aggredito verbalmente e nel momento in cui l’inviato di Report gli ha mostrato un foglio recante la fotografia satellitare dello stabilimento balneare che dimostrava le irregolarità e gli abusi commessi, il Presidente gli ha strappato di mano il foglio e ha cercato di infilarglielo in bocca.

Gepostet von Report am Freitag, 20. April 2018

LA CONDANNA DI GIULIANA DI PILLO

La presidente del X Municipio romano, Giuliana Di Pillo, ha condannato quanto accaduto con queste parole:

Esprimo solidarietà nei confronti dell’inviato della trasmissione Report Giorgio Mottola che nel tentativo di realizzare una inchiesta sugli abusi edilizi commessi sul litorale ha subito una vergognosa censura attraverso l’uso della forza da chi probabilmente non aveva nessuna intenzione di rispondere alle domande e commentare le foto che esplicitavano gli illeciti oggetto della trasmissione. Condanno pertanto fermamente questo tipo di atteggiamento violento, teso a silenziare l’informazione in un momento in cui la verità è necessaria in un municipio come il nostro che ambisce a ritornare il fiore all’occhiello della Capitale“.

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