Genova, sul crollo del Ponte Morandi una lettera commuove l’etere e mette in ginocchio le coscienze

Alle ore 12 circa crolla il Ponte Morandi sull’autostrada A10, all’altezza di località Sampierdarena.
Sono precipitati nel vuoto circa 35 le auto e tre mezzi pesanti.
Il numero dei morti si aggira intorno ai 40, ma potrebbe variare, secondo le previsioni della Protezione Civile.
Lo scenario che si è prospettato ai soccorritori è da post-sisma.
Tutti allertati e sul posto.
Ma intanto si pensa a questa settimana di Ferragosto, sollecitati da una lettera che sta girando nel web, commuovendo e divenendo virale.
Qualcuno si è immaginato la scena di questa mattina, durante i preparativi di una normale e reale famiglia in partenza per una agognata vacanza: di una reale famiglia vittima.

<<Dai mamma, sbrigati è la vigilia, dobbiamo raggiungere gli zii al mare!>>

<<Certo amore mio, iniziate a mettere le borse e le valigie in auto con papà,vi raggiungo subito!>>
E si parte, con la felicità nel cuore,verso la meta desiderata, in macchina selfie gioiosi, primo giorno di ferie per tutti noi, raggiungiamo gli zii in spiaggia, anche se il tempo e’ molto triste oggi,piove..
Musica a palla, la mamma si sistema il rossetto perché lei va matta per il trucco, papà è finalmente rilassato perché si potrà godere le meritate vacanze e a me,scoppia il cuore di gioia. Ma questo cielo oggi è così triste…vabbè,l’importante è avere la gioia nel cuore! …
La strada verso il mare sembra infinita, oggi c’è molto traffico, ma io sono impaziente di stare con tutti gli zii e i cuginetti. La mia sorellina piccola,ha soli 3 mesi, e’ qui accanto a me, dorme beata..sembra tutto perfetto. Arriva il ponte..io ho paura dei ponti…ma papà mi dice:

<<stai tranquillo amore mio, chiudi gli occhi e conta fino a 10!>>…io gli ho chiusi gli occhi… non sono arrivato a contare fino a 10…. gli occhi gli ho chiusi per sempre!
Ricordo solo le urla di mamma:’

<<CROLLA TUTTOOOOOOOOOOOOO” e poi il buio,il silenzio,la morte! >>
Era una vigilia di ferragosto come tante altre, era la nostra vigilia, come la vigilia di tante altre persone che, come noi, oggi erano felici e spensierate…ma avremmo dovuto capirlo che il cielo piangeva per noi, egli sapeva che questa felicità sarebbe terminata da li a poco!
Elena 3 mesi, Jacopo 9 anni, Amanda 37,Paolo 40…e avranno questa età per sempre.
Non raggiungeranno più gli zii,in cugini, non andranno più al mare, non saranno più felici perché la loro vita si e’ fermata oggi 14 Agosto 2018 per un maledetto crollo, un ponte di merda! Perché in Italia le infrastrutture sono come castelli di sabbia e non si può morire in questo modo, che questa tragedia tocchi le coscienze di chi ci dovrebbe tutelare e tutelare milioni di automobilisti che viaggiano o percorrono strade per lavoro! Quanti altri morti dobbiamo avere affinché si smuova qualcosa?

Marina Cozzo

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