Pomezia, 12.000 prodotti sequestrati in un negozio dalla Guardia di Finanza

I militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Pomezia, nell’ambito delle più ampie attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e alla repressione della contraffazione e degli illeciti in materia di sicurezza prodotti e tutela del made in Italy, hanno sottoposto a sequestro, presso un’attività commerciale di Pomezia, oltre 12.000 prodotti privi del marchio “CE” e delle informazioni minime di sicurezza.

In particolare le Fiamme Gialle Pometine hanno individuato, presso un esercizio commerciale gestito da un soggetto di etnia cinese, numerosissimi articoli pronti ad essere immessi sul mercato e potenzialmente pericolosi per la salute dei cittadini.

Nello specifico, gli uomini delle Fiamme Gialle, hanno accertato che costumi e accessori per i più piccoli per la festa di halloween erano privi, laddove prevista, della marchiatura CE, nonché negli altri casi, delle indicazioni obbligatorie in lingua nazionale relative: alla denominazione del prodotto, all’indicazione dell’importatore e del distributore nazionale, alla provenienza, alle avvertenze d’uso e alle prescrizioni a tutela della salute del consumatore previste dal “Codice del Consumo”.

Oltre ai prodotti a tema per la festa dell’ultimo di ottobre, sono stati sottoposti a sequestro prodotti cosmetici, materiale da cartoleria e stickers, tutti non conformi alle normative nazionali in materia di sicurezza prodotti.

Tale attività si inquadra nel più ampio dispositivo dispiegato dalla Compagnia di Pomezia, sotto l’impulso del Comando Provinciale Roma e del II Gruppo Roma, nella prevenzione e repressione della contraffazione marchi e sicurezza prodotti, a tutela dei numerosi commercianti presenti nel territorio Pometino e dei cittadini.

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Sbatte la testa sugli scogli mentre pratica kitesurf: morto 60enne di Roma

Stava cavalcando le onde sul suo Kitesurf quando una forte raffica di vento lo ha spinto contro gli scogli facendolo impattare violentemente.

E’ accaduto questo pomeriggio intorno alle 16.30, in una spiaggia vicino Santa Marinella.

Il tragico incidente è costato la vita ad un uomo di 60 anni, un commercialista di Roma, deceduto per annegamento dopo aver perso conoscenza in seguito all’impatto con gli scogli.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i marinai della Capitaneria di porto e i sommozzatori. Purtroppo quando l’uomo è stato recuperato per lui non c’era più nulla da fare.

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Parkour sulle auto dei vigili, ‘beccati’ i responsabili: avevano diffuso le loro ‘imprese’ sui social

Sono stati fermati ed identificati 5 giovani, 4 ragazzi di nazionalità britannica ed una ragazza di nazionalità turca, resisi responsabili di aver praticato il parkour sulle auto di servizio della Polizia Locale e all’interno del VI Municipio, nel quartiere di Tor Bella Monaca, divulgando, poi, attraverso i social media, le immagini di sfida del mancato rispetto delle leggi e della cosa pubblica.
 
Grazie ad un’ indagine condotta dagli uomini del Comando Generale della Polizia Locale, questa mattina sono stati individuati i responsabili dei gesti, di età compresa tra i 20 ed i 26 anni, che alloggiavano in un’attività ricettiva nei pressi del Colosseo. 
 
Condotti nella sede di via della Consolazione, sono stati portati al centro di foto segnalamento della Questura di Roma per le procedure di identificazione e deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di danneggiamento aggravato, invasione di aree pubbliche e deturpamento di immobili. 

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Maltempo, nuova allerta meteo: temporali e raffiche di vento in arrivo

“Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con indicazione che dalla serata di oggi, mercoledì 31 ottobre e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio ‘precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Venti da forti a burrasca, dai quadranti meridionali, sui settori costieri. Mareggiate lungo le coste esposte’.

Il Centro Funzionale Regionale ha adottato l’avviso di criticità con indicazione dalle prime ore di domani, giovedì 1 novembre e per le successive 24-36 ore, si prevede nelle zone di allerta del Lazio: criticità idrogeologica per temporali codice arancione su Bacini Costieri Nord, Medio Tevere, Roma; criticità idrogeologica codice arancione su Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri; criticità idrogeologica per temporali codice giallo su Rieti. È stata inoltre emessa un’attenzione per vento su tutte le zone di allerta del Lazio.

La Sala Operativa Permanente ha diffuso l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555″.

Lo comunica in una nota la Protezione civile del Lazio.

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Roma, rapina al minimarket: arrestato 30enne romeno

I Carabinieri della Stazione di Mentana hanno arrestato un 30enne, cittadino romeno, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, per il reato di rapina aggravata, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Tivoli,.

Nella tarda serata del 14 aprile scorso, l’uomo, con il volto parzialmente travisato, entrò all’interno di un minimarket in via Nomentana a Tor Lupara-Fonte Nuova, e strappò con violenza la borsa, contenente l’incasso di circa 900 euro, al titolare, un cittadino del Bangladesh. Il rapinatore si allontanò immediatamente a bordo di uno scooter per le vie limitrofe, facendo perdere le proprie tracce.

Le indagini dei Carabinieri, intervenuti immediatamente sul posto, acquisendo le informazioni e la descrizione del malvivente da parte della vittima, hanno consentito di raccogliere numerosi indizi a carico del 30enne. Le attività dei militari sono state condivise dall’Autorità Giudiziaria  che ha emesso l’ordinanza in carcere.

Il malvivente è stato quindi individuato e fermato, e successivamente portato in carcere a Rebibbia.

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Roma, il capo treno gli chiede il biglietto ma loro fanno finta di dormire: multati e denunciati

Lo scorso pomeriggio, durante il servizio di controllo biglietti, un capo treno si è imbattuto in tre donne prive di titolo di viaggio.

Alla richiesta dei biglietti le tre hanno fatto finta di non capire, continuando a dormire e ignorando la successiva richiesta di fornire le proprie generalità fatta loro dal capo treno, nell’evidente tentativo di evitare l’irrogazione della sanzione amministrativa.

Essendo vani tutti i tentativi esperiti dal capo treno, anche in lingua inglese, si è reso necessario l’intervento della Polfer di Roma Termini che, all’arrivo del treno, ha accompagnato in ufficio le donne per accertamenti a seguito dei quali sono risultate essere residenti nel campo nomadi di via Salaria.

Ad accertamenti conclusi le tre, con precedenti di polizia, sono state denunciate in stato di libertà per il rifiuto di dare indicazioni sulla propria identità personale ad un pubblico ufficiale, ed ora la loro posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

Sempre nella stessa giornata, gli agenti della Polizia di Stato di Roma Termini sono intervenuti presso un punto vendita sito nella zona “laziali” della stazione, in quanto una persona era stata sorpresa da personale addetto mentre tentava di guadagnare la fuga dopo aver prelevato, senza pagarli, dei generi alimentari.

Accompagnato in ufficio, a seguito degli accertamenti è risultato essere un trentacinquenne del Ghana, in Italia senza fissa dimora con a carico numerosi precedenti di polizia e destinatario di un divieto di dimora nel Comune di Roma.

L’uomo è stato trovato in possesso, occultati nello zaino che portava con sé, di generi alimentari non pagati per un valore di circa 100 euro. E’ stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di furto aggravato.

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Latina: danni del maltempo contenuti grazie all’intervento dei consorzi di bonifica

“Nonostante l’intensità e l’eccezionalità della perturbazione, il reticolo idrografico, grazie anche alle manovre eseguite sulle opere idrauliche, ha consentito di smaltire i deflussi e le poche esondazioni non hanno prodotto danni. Le continue attività di manutenzione dei canali e la prevenzione si sono rivelate determinanti per il contenimento e la mitigazione degli effetti del nubifragio”.

Natalino Corbo, direttore dei consorzi di bonifica di Latina e Fondi, sintetizza le 48 ore di lavoro che hanno impegnato, ininterrottamente, uomini e mezzi intervenuti sui luoghi dell’emergenza in costante collaborazione con protezione civile, polizia e vigili urbani.

In provincia di Latina, in particolare a Terracina, a causare danni ingenti sono stati il vento e le trombe d’aria che hanno divelto tetti e coperture di case, serre e rimesse agricole.

Gli interventi realizzati dai consorzi subito dopo la diramazione dell’allerta meteo hanno garantito infatti il regolare deflusso dell’eccezionale quantità di acqua caduta su Latina.

I tecnici dei due consorzi avevano provveduto all’apertura dei principali sbarramenti e le squadre mobilitate per fronteggiare l’emergenza sono intervenute, spesso nel giro di pochi minuti dalla chiamata, per rimuovere alberi e rami abbattutisi, a causa dal vento, sulle strade e nei canali.

Giorno e notte gli operai hanno presidiato gli impianti e le idrovore, in particolare nelle località Pantani, Sega, Caposelce, Caronte e Calambra, tutte tra Ponte Maggiore e Borgo Hermada, dove il maltempo ha colpito più duramente.

Il momento più difficile è stato quello vissuto tra il pomeriggio e la sera di lunedì quando la caduta di tronchi sulle linee ha interrotto la fornitura di energia elettrica agli impianti.

L’alimentazione è stata ripristinata prima della mezzanotte grazie al pronto intervento dei tecnici Enel e il ritorno alla piena funzionalità degli impianti idrovori ha permesso di scongiurare allagamenti e altre criticità.

Le squadre dell’Agro Pontino sono intervenute, anche su richiesta della polizia stradale, per la rimozione di alberi dalla sede stradale della Pontina, altezza La Crocetta, sul canale Mortacino e a Sabaudia, località Diversivo Nocchia.

Altrettanto hanno fatto quelle del consorzio di Fondi che, tra l’altro, hanno rimosso un grosso pino abbattutosi in prossimità della strada d’accesso di un privato cittadino.

Inoltre, gli sversamenti dal lago di Fondi sono stati contenuti grazie all’intervento preventivo degli operai che, appena scattata l’allerta, hanno rinforzato gli argini nei punti più bassi.

“L’impatto di questa perturbazione è stato devastante. I danni maggiori sono stati causati dal vento– precisa Corbo – mentre più contenuti risultano essere quelli causati dalla pioggia proprio grazie alle costanti attività di manutenzione del reticolo idrografico”.

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Pomezia, fine allerta meteo: chiuso il Centro Operativo Comunale (COC) di Protezione Civile

Questa mattina è stato chiuso il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Protezione Civile, istituito per fronteggiare le problematiche dell’allerta meteo presente nei giorni scorsi.

130 gli interventi che sono stati portati a termine per consentire di arrecare il minor disagio possibile alla cittadinanza.

“Mi complimento con la Polizia locale, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile di Pomezia, la Manutenzione del Verde e con tutti gli uffici per il grande lavoro svolto in questi giorni – dichiara il Sindaco Adriano Zuccalà – Nelle prossime ore verranno rimossi i residui degli alberi che precedentemente sono stati tagliati ed accantonati sul bordo stradale per permettere la normale circolazione. Sono orgoglioso – conclude il Primo cittadino – di come l’intera struttura abbia gestito l’ondata di maltempo che ha interessato la nostra Città in questi ultimi giorni.”

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Fiumicino, la Biblioteca di Villa Guglielmi sarà intitolata a Giulio Regeni

È stato votato a maggioranza ieri in Consiglio comunale un ordine del giorno proposto dal Partito democratico per l’intitolazione della Biblioteca di Villa Guglielmi a Giulio Regeni, il ricercatore universitario rapito, torturato e ucciso in Egitto nel 2016. L’idea nasce da una petizione pubblica dell’associazione “Alexandrea” Amici della Biblioteca Comunale di Villa Guglielmi che ha raccolto più di 600 firme.

“Sono particolarmente felice – dichiara il vicesindaco e l’assessore all’Urbanistica e al Patrimonio Ezio Di Genesio Pagliuca – per questo risultato. È un gesto estremamente importante, con cui questa Amministrazione chiede la verità per Giulio”.

“Come primo firmatario di quest’odg – aggiunge il consigliere del Partito democratico Raffaele Megna – sono orgoglioso che il nostro Comune abbia la possibilità di dedicare uno spazio di cultura e studio alla figura di un giovane ricercatore ucciso a soli 28 anni. Spero che questo nostro impegno contribuisca, anche minimamente, a raggiungere la verità su questo caso che ha scosso l’opinione pubblica”.

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Nominato il nuovo Amministratore Unico della Socio Sanitaria Pomezia s.r.l, è la Dott.ssa Claudia Bolognini

L’Assemblea dei soci dell’azienda Socio Sanitaria Pomezia s.r.l., riunitasi ieri, ha deliberato la nomina del nuovo Amministratore Unico dell’azienda Socio Sanitaria s.r.l. Si tratta della Dott.ssa Claudia Bolognini che subentra al Dott. Massimo Ramella Gigliardi, che nel frattempo aveva terminato il suo mandato.

Claudia Bolognini, avvocato e mamma con quattro figli, ha alle spalle una lunga esperienza alla direzione dell’ufficio legale di una grande azienda ospedaliera romana. Si e’ specializzata nell’ambito della libera professione nella difesa e tutela dei minori.

A Massimo Ramella Gigliardi – dichiara il Sindaco Adriano Zuccalà – formuliamo i nostri più sentiti ringraziamenti per la preziosa collaborazione prestata in questi anni, garantendo il funzionamento dei servizi e la tutela dei bisogni e delle necessità essenziali alla nostra comunità.

Rivolgo i migliori auguri di buon lavoro – aggiunge il Primo Cittadino – alla Dott.ssa Claudia Bolognini. Sono convinto che la nostra sarà una collaborazione virtuosa, perché le sue competenze e la sua professionalità sono ciò di cui ha bisogno la Socio Sanitaria Pomezia per poter proseguire l’ottimo lavoro che è stato fatto fino a oggi.”

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