Acilia, ricordo degli agenti Straullu e Di Roma 37 anni dopo l’omicidio

Si è tenuta oggi ad Acilia la cerimonia in ricordo degli agenti di Polizia Francesco Straullu e Ciriaco Di Roma. I due sono stati uccisi 37 anni fa in un attentato a opera dei NAR, terroristi di estrema destra attivi negli anni ’70.

L’attentato il 21 ottobre 1981

La commemorazione si è tenuta sul luogo del massacro, avvenuto il 21 ottobre 1981 sulla via Ostiense, all’altezza di Ponte Ladrone. Il Questore di Roma, Guido Marino, ha deposto un omaggio floreale a nome del Capo della Polizia, Franco Gabrielli, sulla lapide. Alla cerimonia hanno partecipato le Autorità Civili e Militari, insieme con i familiari ed i colleghi delle vittime. Il Capitano Francesco Straullu fu ucciso insieme al suo autista Ciriaco Di Roma mentre percorreva l’Ostiense. Autori della strage furono quattro membri dei Nuclei Armati Rivoluzionari, un’organizzazione terroristica neofascista. Saullu era accusato dagli estremisti di torture e prepotenze sugli arrestati. La mattina del 21 ottobre un commando armato gli tese un agguato con mitra e fucili d’assalto, investendo di proiettili l’auto su cui viaggiava insieme all’agente Di Roma. I due morirono sul colpo, mentre l’attentato fu rivendicato poco dopo dai NAR: gli esecutori furono poi condannati all’ergastolo. Dopo la morte Straullu, che aveva lavorato per sgominare i gruppi terroristici neofascisti, fu onorato con la medaglia d’oro al merito civile.

Continua a leggere Acilia, ricordo degli agenti Straullu e Di Roma 37 anni dopo l’omicidio su Il Corriere della Città.