Ladispoli, il personale AEC del Comune usato in sostituzione degli insegnati di sostegno

“L’amministrazione comunale del sindaco Alessandro Grando è intervenuta per risolvere temporaneamente una carenza che stava pesantemente penalizzando gli alunni disabili nelle scuole di Ladispoli. E’ ovviamente una soluzione provvisoria, in attesa che il Provveditorato intervenga a colmare le lacune causate dalla mancanza degli insegnanti di sostegno”.

L’annuncio è dell’assessore alla pubblica istruzione, Lucia Cordeschi, che ha spiegato come l’amministrazione comunale abbia dovuto sopperire alla mancanza di circa il 60% degli insegnanti di sostegno per i bambini disabili nei plessi di Ladispoli.

“Abbiamo chiesto la collaborazione degli Assistenti Educativi Culturali comunali – prosegue l’assessore Cordeschi – per non lasciare senza sostegno gli alunni con problemi di disabilità durante le lezioni. Non potevamo non raccogliere l’appello delle famiglie, legittimamente preoccupate dal mancato arrivo degli insegnanti di sostegno nominati. Nel contempo, abbiamo chiesto a tutti gli istituti di Ladispoli di fornirci l’esatto numero di assistenti mancanti per poter coprire in modo completo questo importante servizio. Quando avremo i dati, andrò personalmente al Provveditorato agli studi per chiedere la nomina degli insegnanti di sostegno nel più breve tempo possibile, la scuola di Ladispoli è una delle poche nel Lazio dove la popolazione studentesca è in costante crescita, il nostro appello non potrà rimanere inascoltato”.

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